Villa Pergola, Alassio

Da settembre protagonista la collezione di agrumi del parco
da scoprire con le visite guidate

Settembre nei giardini di Villa della Pergola ad Alassio. Protagoniste più di 100 piante e 40 varietà ornamentali e da frutto: aranci, limoni, chinotto, bergamotti, cedri – tra cui la varietà Citrus Medica Digitata, detta Mano di Buddha, i cui frutti assumono una forma curiosa simile a quella di una mano – e il pomelo (Citrus grandi), l’agrume più grande di tutti. 

Lungo le terrazze dei giardini si trovano, tra gli altri, il Citrus x aurantium Salicifolia, l’arancio amaro a foglie di salice, il chinotto Citrus myrtifolia, il limone cedrato Citrus limonimedica Pigmentata, con fiori molto profumati e frutti grandi e Murraya paniculata, con fiori bianchi, frutti piccoli e foglie aromatizzate utilizzate nel curry.

E ancora, Citrus limetta Risso Pursha, Citrus sinensisCitrus limon (L.) Burm. F. Femminello Carrubaro’e Femminello zagara bianca, Citrus aurantium L.Canaliculata, Poncitrus trifoliate (L.) Raf.‘China, Citrus Clementina Hort. Ex Ton Rubino, Citrus australasica Australia, Citrus medica diamante.

Per scoprire la profumatissima collezione di agrumi, i giardini inglesi di Villa della Pergola in settembre sono aperti ogni weekend per le visite guidate su prenotazione con inizio alle 9.30-11.30-15.00-17.00. (in settimana solo per gruppi).
Tariffe

Il biglietto d’ingresso (comprensivo di guida): singolo: € 12.00 | soci FAI: € 10.00 
Bambini fino ai 6 anni (accompagnati da un adulto pagante): gratuito 
Ragazzi da 6 a 14 anni € 6.00 . Scolaresche (per alunno): € 6.00

Per informazioni e prenotazioni: Tel. +39.0182.646130 +39.0182.646140 info@giardinidivilladellapergola.com – www.giardinidivilladellapergola.com

I visitatori potranno così conoscere il parco con un’estensione di 22.000 mq, che dopo il recupero a cura dell’architetto Pejrone eseguito nella continuità della storia e della vocazione del luogo,  conserva ancora oggi le tipiche caratteristiche dei giardini inglesi ottocenteschi.

Il parco nacque infatti nella seconda metà degli anni settanta dell’Ottocento dal desiderio del Generale Montagu McMurdo e di sua moglie Lady Susan Sarah Napier di realizzare una dimora privata per trascorrere la stagione invernale e la primavera in Riviera. Con il passaggio della proprietà a Sir Walter Hamilton Dalrymple, nel 1900 il numero delle piante ornamentali si accrebbe enormemente, furono piantati i boschetti di cipressi che ancora oggi dominano il paesaggio e sulle grandi pergole del parco fecero la loro comparsa i glicini e le rose banksia. Sir Walter realizzò anche molte delle numerose fontane che ancora oggi si incontrano passeggiando nel parco permettendo l’arrivo delle prime ninfee e piante acquatiche.

Nel 1922 il nuovo proprietario della Villa fu proprio uno dei figli di Sir Thomas Hanbury, Daniel, che iniziò un’opera di sistematico arricchimento delle collezioni di piante presenti nel parco, facendo trasportare ad Alassio magnifici esemplari di palme washingtonie, dactilifere, canariensis e azzurre, oltre alle cicas messicane, una collezione di cactacee, agavi e aloe provenienti dal giardino di Ventimiglia.

Oggi il parco è ritornato agli antichi fasti dei Dalrymple e degli Hanbury, una delle meraviglie botaniche della Riviera e del Mediterraneo.

I visitatori possono anche fermarsi a pranzo e a cena al ristorante NOVE con le proposte di Giorgio Servetto che raccontano il territorio ligure con la sua cucina che sa di mare e di montagna allo stesso tempo e soggiornare al relais di Villa della Pergola con 15 suite diverse che ancora conserva le inconfondibili atmosfere ottocentesche. Ad accentuarle c’è anche il piccolo museo che racconta la storia della villa, delle villeggiature delle famiglie aristocratiche inglesi e dei personaggi che hanno soggiornato ad Alassio, attraverso immagini, oggetti, ritratti e dipinti di Alassio e della Liguria ottocentesca.