Un’occasione unica per scoprire il talento dell’artista, visitando i palazzi privati di Mantova.

Nell’anno che Mantova dedica a Giulio Romano, il genio e la mano del brillante pittore e architetto di corte non può che ritrovarsi anche negli splendidi giardini aperti sabato 14 e domenica 15 settembre da Interno Verde. La manifestazione – che permetterà ai visitatori di scoprire spazi di grande interesse e suggestione, per la maggior parte appartenenti a famiglie ed enti privati – precede di poche settimane l’inaugurazione delle grandi mostre organizzate a Palazzo Ducale e a Palazzo Te per ricordare la creatività del celebre allievo di Raffaello, Con nuova e stravagante maniera e Arte e desiderio, ma tra gli oltre trenta giardini aperti dal festival non sarà difficile incrociare il talento dell’artista.

Di sicuro interesse – per gli appassionati di storia, architettura e storia dell’arte – sarà l’elegante palazzo rinascimentale situato in via Chiassi, all’interno del quale un recente restauro ha permesso di scoprire gli stupefacenti stemmi gonzagheschi del duca Guglielmo, che per grandezza e collocazione sembrano suggerire che l’edificio – oggi abitazione privata – possa essere stato originariamente utilizzato come zecca ducale. Benché non sia possibile, tramite le fonti, confermare la paternità giuliesca della facciata – nascosta dalla strada, visibile solo dalla corte interna – i più autorevoli studiosi, primo fra tutti Frederick Hart, non hanno dubbi: le consonanze con le altre architetture realizzate per i Gonzaga sono evidenti, a partire dalla serliana sulle colonne quadrangolari, senza tralasciare il gusto per le stravaganze compositive che sempre ha contraddistinto i progetti dell’autore di Palazzo Te.

Proprio nella fastosa residenza disegnata per Federico II Interno Verde – in collaborazione con la Fondazione Palazzo Te e Tecnagon Produzioni – ha organizzato per la serata di sabato 14 settembre un evento speciale: l’imponente colonnato disegnato per il Giardino dell’Esedra sarà la meravigliosa cornice in cui si inserirà la performance audiovisiva Retroazione, ideata dal collettivo Superbudda, presentata per la prima volta nel 2018 a Torino presso la Fondazione Merz.  

Da non perdere assolutamente, tra i tanti luoghi eccezionalmente aperti da Interno Verde, lo straordinario affaccio sul rio permesso dal giardino condominiale di via Pescheria. Da qui infatti si può godere di una vista assolutamente inedita delle maestose Pescherie monumentali che l’artista manierista fece costruire a cavallo del corso d’acqua, al centro oggi di un importante progetto di restauro e valorizzazione.

Un’ulteriore traccia dei trascorsi mantovani del maestro manierista si potrà cercare in piazza Sordello, nell’affascinante giardino fiorito di Palazzo Castiglioni, residenza che storicamente ospita la nobile famiglia di conti a cui apparteneva il celebre Baldassare: fu proprio l’autore del Cortigiano a invitare Giulio Romano a corte, nel 1524, senza rendersi probabilmente conto di quanto profondamente l’impronta dell’artista avrebbe contribuito ad arricchire e trasformare la città.

Interno Verde è ideato e curato dall’associazione Ilturco, con il patrocinio del Comune e di Asst Mantova, in collaborazione con Fondazione Palazzo Te, Fondazione D’Arco, Fondazione Pescherie di Giulio Romano, Palazzo Ducale, Provincia di Mantova.

Info e iscrizioni: www.internoverde.it