12, 13 e 14 di aprile 2019, nel Parco della Reggia di Colorno (PR)

La ventiseiesima edizione del rinnovato “Nel segno del Giglio”, il 12, 13 e 14 di aprile 2019, nel Parco della Reggia di Colorno, si presenta davvero imperdibile. Per la qualità degli espositori, innanzitutto;
Ma anche perché il nuovo “Nel Segno del Giglio” si propone come momento di vero approfondimento, di aggiornamento e confronto per i pollici verdi e, insieme, occasione di relax nel verde per le famiglie.

Oltre a tutto ciò, quest’anno “Nel segno del Giglio” ha scelto di pensare anche al verde pubblico. Come? Allestendo una rotonda stradale con piante a bassa manutenzione, bella perché progettata ad hoc, sostenibile perché pensata da agronomi esperti, attenti a restituire porzioni di verde laddove il cemento la fa da padrone.

Questo per contrastare errori grossolani, per esempio relativi alla realizzazione di rotonde piantumate con essenze destinate a non sopravvivere: si pensi ai “boschi” di piante ad alto fusto e a pronto effetto che, per fisiologiche ragioni di spazio, non potranno mai crescere e che anzi sono destinate a morte sicura. Oppure agli allestimenti con piante annuali, concettualmente sbagliati perché destinati, per la loro natura effimera, a essere riallestiti ogni anno, con un con un inutile esborso pubblico. Spazi, che spesso, salvo ottime eccezioni, nell’arco di poche stagioni, si sviliscono a favore di erbacce e sterpaglie. Senza dimenticare le rotonde che già nascono come lande desolate, abbandonate a se stesse o, al massimo oggetto di uno sfalcio quando e se capita.


Gli esperti chiamati da ”Nel segno del Giglio” proporranno nel parco della Reggia di Colorno, un esempio di rotonda “compatibile”, realizzata tenendo conto delle condizioni ambientali, degli spazi contenuti e del problema dell’irrigazione, che spesso non è disponibile. Causa, quest’ultima, di tante stragi di belle quanto improponibili idee.

Info: http://www.nelsegnodelgiglio.it
Orario di apertura: 10 – 19