Lo studio di Architettura del Paesaggio Patrizia Pozzi ci propone alcuni dei suoi lavori, che si caratterizzano tutti per l’eleganza, l’accuratezza delle decisioni che influenzano lo sviluppo della progettazione e la capacità di legare paesaggio e architettura in un tutt’uno armonioso. Ringraziamo lo studio Patrizia Pozzi per il materiale fornitoci per questo articolo [ITA/ENG].

[ITA] Il primo progetto viene denominato “Architetture vegetali”. Un cliente irlandese, che amava gli spazi sconfinati del paese d’origine, cerca un luogo per ritrovare aria e luce. Nel primo sopralluogo hanno trovato due ex villette a schiera, sovraccariche di materiali, colori scuri e un giardino, all’interno del quale, coesistevano infinite varietà di piante diverse l’una sopra l’altra.

Il primo approccio è stato quello di togliere, eliminare e mettere a nudo; successivamente hanno aperto finestre visuali ed utilizzato solo colori chiari. L’architettura ha così restituito un’immagine più leggera, pulita e semplice; all’interno sono state inserite una nuova Spa con piscina, un box e tutto ciò che poteva servire per una nuova residenza contemporanea.

Nel giardino sono state solo tolte quasi tutte le piante, portando alla luce una splendida siepe di Cupressus arizonica, che era stata completamente sepolta da altre essenze e che è stata semplicemente potata in arte topiaria, alzando l’impalcatura della chioma.

Sono stati costruiti solo pochi setti in intonaco bianco che hanno sostituito i terrazzamenti informi ed è stato scelto un unico materiale per risolvere tutte le superficie esterne (pavimentazioni, scale e muretti). Per concludere, il divano Gastone, della linea Landscape Forniture, in siepe artificiale si inserisce nel giardino dialogando con il contesto.

Il secondo progetto che viene presentato ci immerge “tra noccioleti e frutteti”, per la progettazione di una nuova architettura ipogea con piscina a sfioro.

Nel nulla tra le colline del Monferrato, una famiglia animata dal desiderio di stare a contatto con la natura chiede di ricucire questa proprietà abbandonata con il paesaggio circostante.

Una nuova architettura ipogea viene pensata per ospitare le attività agricole e per dare più respiro al terrazzamento antistante la cascina. Il tappeto erboso del terrazzamento sovrastante è stato posato interamente su soletta.

Tutto intorno hanno progettato orti, frutteti , noccioleti, uliveti e una piscina a sfioro di 16 metri di lunghezza. Come lucciole, alla sera si accendono le luci “Ramett” by Patrizia Pozzi, prodotte da Luce & Light. Nuvole di graminacee in varietà, a carattere estensivo, unite a Verbena bonariensis ed Echinacea purpurea, avvolgono i vari terrazzamenti restituendo una visione d’insieme senza confini tra nuovo intervento e paesaggio circostante.

Ed infine un progetto paesaggistico per un complesso residenziale chiamato “Natura riflessa”. Nell’hinterland della città di Varese, l’area di un’ex fabbrica abbandonata viene riconvertita in complesso residenziale.

L’idea: “sospendere” il suolo dell’intervento per non percepire i rumori del traffico stradale e ricucire la visuale prospettica verso il parco storico limitrofo. All’interno, un nuovo paesaggio contemporaneo leggero, accoglie le residenze. Pochi materiali, poche specie arboree: Cornus florida rubra e Betula utilis permettono di generare uno spazio bello e armonioso.

La natura si esprime attraverso uno dei suoi elementi: la foglia. L’acero palmato diventa, infatti, il “life motive” delle aree attrezzate e tutt’intorno una nuova superficie a verde condominiale è interamente costruita su soletta e risolta in chiave contemporanea.

[ENG] The first project is called “Vegetal architectures”. An Irish customer, who loved the boundless spaces of the country of origin, is looking for a place to find air and light. In the first inspection they found two former terraced houses, overloaded with materials, dark colors and a garden, within which infinite varieties of different plants coexisted one above the other.

The first approach was to remove, eliminate, bringing out what was hidden; subsequently they opened visual windows and used only light colors. The architecture has thus returned a lighter, cleaner and simpler image; a new Spa with swimming pool, a box and everything that could be used for a new contemporary residence have been inserted inside.

In the garden almost all the plants were removed, bringing to light a splendid hedge of Cupressus arizonica, which had been completely buried by other essences and which was simply pruned in topiary art, raising the crown.

Only a few white plaster partitions were built to replace the shapeless terraces and a single material was chosen to solve all the external surfaces (floors, stairs and walls). To conclude, the Gastone sofa, from the Landscape Forniture line, made of artificial hedge, fits into the garden in dialogue with the context.

The second project that is presented immerses us “between hazel groves and orchards”, for the design of a new underground architecture with an infinity pool.

In the middle of the Monferrato hills, a family animated by the desire to be in contact with nature asks to mend this abandoned property with the surrounding landscape.

A new underground architecture is designed to host agricultural activities and to give more breath to the terrace in front of the farmhouse. The turf of the terrace above has been laid entirely on the slab.

All around, they designed vegetable gardens, orchards, hazel groves, olive groves and a 16 m long infinity pool. Like fireflies, the “Ramett” lights by Patrizia Pozzi, produced by Luce & Light, come on in the evening. Clouds of grasses in variety, with extensive nature, combined with Verbena bonariensis and Echinacea purpurea, envelop the various terraces, restoring an overall vision without borders between new intervention and the surrounding landscape.

And finally a landscape project for a residential complex called “Reflected nature”. In the hinterland of Varese, the area of an abandoned former factory is converted into a residential complex.The idea: “suspend” the ground of the intervention so as not to perceive the noises of road traffic and mend the perspective view towards the neighboring historical park. Inside, a new light contemporary landscape welcomes the residences. Few materials, few tree species: Cornus florida rubra and Betula utilis allow to create a beautiful and harmonious space.

The idea: “suspend” the ground of the intervention so as not to perceive the noises of road traffic and mend the perspective view towards the neighboring historical park. Inside, a new light contemporary landscape welcomes the residences. Few materials, few tree species: Cornus florida rubra and Betula utilis allow to create a beautiful and harmonious space.

Nature is expressed through one of its elements: the leaf. The palmate maple becomes, in fact, the “life motive” of the equipped areas and all around a new green condominium surface is entirely built on the slab and resolved in a contemporary key.

  • 1) Project: Architetture vegetali
  • Landscape and architectural designer: Patrizia Pozzi
  • Location: Carnate, Monza (Italy)
  • Year: 2004
  • Area: 1.100 mq
  • 2) Project: Tra noccioleti e frutteti, una nuova architettura ipogea con piscina a sfioro
  • Landscape and architectural designer: Patrizia Pozzi con Valentina Cardani, Caterina Garampazzi, Stefano Dentice di Accadia e Sabina Chiodi
  • Location: Mombello Monferrato, Alessandria (Italy)
  • Year: 2017
  • Area: 16.000 mq
  • 3) Project: Natura riflessa
  • Landscape designer: Patrizia Pozzi
  • Architectural designer: Studio Capelli Architettura, FSB Architettura, Studio di Architettura Franco Segre
  • Location: Varese (Italy)
  • Year: 2014
  • Area: 11.000 mq