In una città come Bangkok, dove lo spazio verde pro capite è inferiore al minimo essenziale per il benessere dei cittadini, ogni metro quadro di parco può essere fondamentale, così come una buona accessibilità e percorribilità di queste aree verdi. Il Bird Wave Bridge progettato dallo studio Shma Company Limited si è reso necessario per creare un collegamento fisico e visivo fra due importanti parchi urbani, il Queen Park e il Roftai Park. La forma e la particolare ondulazione, che richiamano l’ambiente che circonda il ponte, permettono di creare degli spazi sereni da cui osservare la biodiversità vegetale e faunistica, immersi nel verde urbano. Ringraziamo Shma Company Limited per il materiale fornitoci per questo articolo [ITA/ENG].

[ITA] Il Bird Wave Bridge, un ponte pedonale lungo 50 metri che attraversa un piccolo corso d’acqua dal Rotfai Park al H.M. Queen Sirikit Park nella parte settentrionale di Bangkok mira a colmare non solo le lacune fisiche, ma anche il complicato processo dei progetti pubblici e la percezione generale dei parchi urbani.

L’area verde pubblica a Bangkok è di soli 3 mq a persona contro un minimo di 9 mq come suggerito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che ogni città dovrebbe avere. Il valore di 3 m2 per persona tiene già conto di ogni area verde possibile, dai grandi parchi ai viali alberati. Ovviamente non solo la città è priva di spazi verdi in termini di superficie totale, ma anche in merito alle dimensioni dei singoli spazi, dove una maggiore capacità consente un utilizzo più ampio e l’aumento della biodiversità urbana.

All’interno del distretto di Chatuchak, tre parchi pubblici principali si trovano uno accanto all’altro. Il Parco Rotfai, l’H.M. Queen Sirikit Park (sovente chiamato Queen Park) e il Jatujak Park (il cui soprannome è JJ Park). Tutti i parchi sono gestiti dal Dipartimento dei parchi pubblici della Bangkok Metropolitan Authority (BMA) anche se il Queen Park è di proprietà della Fondazione H.M. Queen Sirikit Park. Sono stati aperti al pubblico rispettivamente nel 2002, 1992 e 1980. L’area totale dei tre parchi è di 116 ettari, il che la rende il più grande parco pubblico di Bangkok. Il suo pieno potenziale potrebbe contribuire notevolmente alla città poiché il distretto di Chatuchak è divenuto il nuovo hub di trasporto ferroviario di Bangkok quando la Bangsue Grand Station ha aperto nel 2019 a ovest del Queen Park. Lo sviluppo urbano ha condotto il distretto ad un incremento di densità e un bisogno maggiore di spazi verdi ricreativi.

Tuttavia, il masterplan di BMA per combinare i tre parchi dal 2008 non è stato realizzato a causa delle diverse proprietà dei terreni che ha comportato il complicato coordinamento tra le autorità, la differenziazione dei concept e programmi dei parchi e le preoccupazioni del pubblico sull’impatto dell’utilizzo attuale e taglio degli alberi. Anche i passanti che attraversano questi parchi erano contrari alla proposta.

Attualmente, il JJ Park, con il suo ampio prato adeguatamente falciato adatto per attività piacevoli e la sua posizione vicino al Mass Rail Transit e alle stazioni della metropolitana, è molto frequentato durante la settimana mentre il Rotfai Park, precedentemente un campo da golf sotto l’autorità delle Ferrovie dello Stato, è più popolare durante il fine settimana per il suo percorso ciclabile attraverso piacevoli collinette.

Il Queen Park ha il minor numero di visitatori a causa della sua minore accessibilità, principalmente con mezzi privati. È separato dal sistema di trasporto di massa dal JJ Park e una strada, e dal Rotfai Park dal fossato di drenaggio. L’unico collegamento al Rotfai Park era un ponte d’acciaio temporaneo da un angolo del Queen Park.

Contrariamente al numero di visitatori, il Queen Park ha la più varietà di specie vegetali tra tutti i parchi pubblici di Bangkok poiché il suo scopo principale è quello di raccogliere ed esibire la vegetazione autoctona da tutta la Thailandia. La sua biodiversità attira anche la maggior parte delle varietà di uccelli rilevati dalla Bird Conservation Society of Thailand. Il parco ha dedicato la parte nord-orientale vicino al confine con il Rotfai Park ad un ”Santuario degli Uccelli” dove la vegetazione può crescere liberamente, le foglie ed i rami caduti sono impilati per fornire cibo e riparo agli insetti e gli alberi morti vengono lasciati nelle acque poco profonde del fossato come appoggio per tartarughe, lucertole e uccelli. Sebbene ben nota tra i birdwatcher, la zona era considerata da alcuni disordinata o sporca.

È all’estremità sud del Santuario che il Bird Wave Bridge è stato proposto dagli architetti del paesaggio al consiglio di amministrazione del Queen Park nel 2014 come “prova” di collegamento per consentire un uso reale se i tre parchi avessero aderito al congiungimento senza dover attendere la realizzazione dell’intero masterplan. Dopo 2 anni di processo di approvazione, il budget di 60.000 dollari per il ponte è stato concesso dal Dipartimento dei parchi pubblici e il budget per gli interventi sulle aree verdi è stato finanziato dalla Fondazione H.M. Queen Sirikit Park. Il ponte è stato aperto al pubblico nell’agosto 2016.

La posizione del ponte si trova all’estremità nord dell’asse centrale che parte dal Queen Park e attraversa piccoli corsi d’acqua, scostandosi dai grandi alberi presenti, giungendo nel Rotfai Park ad un livello inferiore di 2 m. L’elevazione ondulata del ponte è stata impiegata per mitigare questo dislivello oltre a rendere omaggio ai tradizionali ponti curvi del Queen Park. La sezione centrale del ponte che si appoggia ad un lembo di terreno è orientata verso il Santuario degli Uccelli per creare una “stanza” con le chiome degli alberi come copertura; il parapetto in legno è stato sollevato attorno a quest’area per formare una chiusura con l’integrazione di un’apertura orizzontale e un piano in legno per attività di birdwatching.

Il nome “Bird Wave” rende omaggio al suo particolare aspetto e all’ambiente in cui si trova, dando importanza agli usi e alla funzione del Santuario degli Uccelli e introducendo delicatamente le diverse tipologie di verde pubblico dove la biodiversità può coesistere con l’ambiente urbano.

Il ponte è principalmente costruito con tre materiali; cemento armato per il basamento e i pilastri, acciaio verniciato nero per la struttura fuori terra e legno stagionato per la pavimentazione ed il parapetto. Il paesaggio circostante interessato dalla costruzione è stato riprogettato in consultazione con la Bird Conservation Society of Thailand per migliorare le condizioni di vita adeguate per i piccoli animali; le rive sono state leggermente inclinate verso l’acqua per fornire alimentazione e rifugio e sono stati piantati vari arbusti e alberi da fiore per proteggere il pendio e attirare gli insetti. Il passo successivo per completare il progetto è stata la raccolta di fondi per fornire segnaletica.

Anche se il ponte sta raggiungendo il suo scopo di collegare due parchi e attirare più visitatori, solo il tempo dirà se i suoi umili obiettivi di portare all’attenzione del pubblico le altre possibili forme di parco pubblico e di trasmettere l’idea di un approccio di soluzione diretta ai complicati progetti pubblici possono essere raggiunti.

[ENG] The Bird Wave Bridge, a 50 metre long pedestrian bridge crossing over small watercourse from Rotfai Park to H.M. Queen Sirikit Park at the Northern part of Bangkok aims to bridge not only the physical gaps but also the public projects’ complicated process and general perception of urban parks.

The public green area in Bangkok is only about 3 m2 per person as opposed to minimum 9 m2 per person as suggested by The World Health Organization (WHO) that every city should have. The 3 m2 per person figure already compiled every green area possible from large parks to planted road median. Obviously not only the city lacks green space in terms of area but also the sizeable ones where greater capacity enables broader use and increase of urban biodiversity.

Within Chatuchak district, three main public parks are situated next to each other. The Rotfai Park, the H.M. Queen Sirikit Park (widely referred to as the Queen Park) and the Jatujak Park (nick name JJ Park). All the parks are under care of Public Parks Department of Bangkok Metropolitan Authority (BMA) even though the Queen Park is owned by H.M. Queen Sirikit Park Foundation. They were opened to public in 2002, 1992 and 1980 respectively. The area of the three parks combined is 116 hectare, which make it the biggest public park in Bangkok. Its full potential could greatly contribute to the city as Chatuchak District has become Bangkok’s new rail transport hub when Bangsue Grand Station opened in 2019 on the West of the Queen Park. Urban development has led the district to a density increase and a greater need for recreational green spaces.

However, BMA’s master plan to combine the three parks since 2008 has not been realized due to difference in land ownership resulting in the complicated inter-authority coordination, the difference in each of the parks’ concepts and programs and public concerns over the impact on existing use and cutting of trees. Passersby that cuts through these parks were also against the plan.

Currently, JJ Park, with its properly mowed open lawn suitable for leisurely activities and its location next to Mass Rail Transit as well as Underground stations, is well used throughout the week while Rotfai Park, formerly a State Railways Authority of Thailand’s golf course, is most popular during weekend for its biking route through photogenic rolling mounds.

The Queen Park has the least numbers of visitors due to its less accessibility, mainly by private transportation. It is separated from mass transit system by JJ Park and a road, and from Rotfai Park by the drainage moat. The only connection to Rotfai park was a temporary steel bridge from one corner of the Queen Park.

Contrary to the numbers of visitors, Queen Park has the most variety of plant species among all Bangkok’s public parks as its main purpose is to collect and exhibit native vegetation from throughout Thailand. Its biodiversity also attracts most variety of birds as surveyed by The Bird Conservation Society of Thailand. The park dedicated the northeastern portion next to its boundary to Rotfai Park to be “Bird Sanctuary” where vegetation are allowed to naturally grow, fallen leaves and branches are stacked to provide food and shelter for insects and dead trees are left in the moat’s shallow water for the turtles, lizards and birds to perch. Although well known among bird watchers, the area was considered untidy or dirty by some.

It is in the south end of the Bird Sanctuary that the Bird Wave Bridge was proposed by the landscape architects to the director board of the Queen Park in 2014 as the “trial” connection to allow a real use if the three parks had joined the unification without having to wait for the realization of the entire masterplan. After 2 years of approval process, the 60.000 USD budget for the bridge was granted by Public Parks Department and the softscape budget was funded by H.M. Queen Sirikit Park Foundation. The bridge was opened to public in August 2016.

The bridge’s location is at the North end of central axis from the Queen Park and crossing over small watercourses, curving away from existing mature trees, landing in Rotfai Park at 2 m lower elevation. The wave elevation of the bridge was employed to mitigate this level difference as well as paying homage to the traditional curved bridges in the Queen Park. The middle section of the bridge where it landed on a dike is curved out towards the Bird Sanctuary to create a “room” with tree crowns as roof; the semi-solid timber railing was raised around this area to form a blind with the integration of horizontal opening and wooden counter for birding activity.

The name “Bird Wave” tributes to its appearance as well as the surroundings in which it is situated, giving importance to the uses and function of the Bird Sanctuary and gently introducing the different kind of public green space where biodiversity can coexist with urban environment.

The bridge is primarily constructed with three materials; reinforced concrete for the footing and column, black painted steel for above ground structure and weathered timber for flooring and railing. The surrounding landscape affected by construction was redesigned in consultation with The Bird Conservation Society of Thailand to increase suitable living condition for small animals; banks were gently sloped into the water to provide feeding and refuge and various flowering shrubs and trees were planted to protect slope and attract insects. The next step to fully complete the project was fund raising to provide interpretive signage.

Even though the bridge is achieving its purpose to connect two parks and attract more users, only time will tell whether or not its humble goals to bring to public’s attention the other possible forms of public parks and to convey the idea of direct solution approach to the complicated public projects can be reached.

  • Project: Bird Wave Bridge – Bridging the Gaps
  • Designer: Shma Company Limited
  • Location: Between Queen Sirikit Park and Rotfai Park, Bangkok, Thailand
  • Year: 2014-2016
  • Area: 7,354 sq.m.
  • Project Team: Namchai Saensupha ( Design Director) / Charnchai Chitpatanapaibul (Landscape Architect )
  • Client & Developer: H.M. Queen Sirikit Park Foundation (Public Parks Department)
  • Architect: Crown Property Bureau
  • M&E: Crown Property Bureau
  • C&S Engineering: Crown Property Bureau
  • Photo: © Wison Tungthunya