Immaginate un giardino botanico senza confini. Immaginate un parco talmente grande da contenere una flora inaspettata e da scoprire. Immaginate di poterla toccare, sentire, odorare. Immaginate di essere immersi in un ambiente eccezionalmente delicato ma allo stesso tempo pronto ad accogliervi. Un simile luogo esiste, e si tratta del progetto Botanical Island, di x-studio : : Ivan Juarez. Un sito esperienziale dove accostarsi alla natura e alle sue meraviglie, dove il vero intervento progettuale non è tanto nella modifica del luogo, ma nel modo in cui esso viene percepito e vissuto. Ringraziamo x-studio : : Ivan Juarez per il materiale fornitoci per questo articolo [ITA/ENG].

[ITA] Il progetto site-specific si trova ai limiti del Wollemi National Park, nelle Greater Blue Mountains, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Un’area eccezionale dell’Australia, riconosciuta per la sua fragile diversità ecologica con una vasta gamma di habitat. L’intervento viene proposto come un laboratorio vivente che attraverso un filo conduttivo tesse diverse narrazioni del paesaggio. Lungo il percorso, l’intervento delimita un frammento di foresta, come un’isola botanica con una significativa biodiversità in cui convivono varie specie endemiche.

Camminare come esperienza sensoriale: Il sentiero offre diversi opportunità di avvicinarsi all’ambiente naturale e le esperienze sensoriali di toccare, annusare, osservare e ascoltare. In questo modo, l’intervento propone una delimitazione simbolica di una foresta incontaminata e il potenziamento della sua biodiversità, dove il percorso suggerisce un viaggio a più livelli, che unisce botanica e sensi.

Laboratorio di ricerca e divulgazione: Con l’intento di aumentare l’esperienza paesaggistica e la consapevolezza ambientale, il progetto applica metodi interdisciplinari di avvicinamento al sito, proponendo collegamenti tra approccio sensoriale e processi didattici. L’intervento è integrato dal Research-Lab, uno spazio di conoscenza e diffusione in cui è esposto il lavoro esperienziale del sito: mappature, cartografie, video, registrazioni sonore, schizzi, fotografie, modelli, nonché l’erbario interattivo.

Erbario interattivo: Al fine di raccogliere, identificare e diffondere le diverse specie che modellano l’isola botanica, l’erbario è esposto come un quadro in cui i membri della comunità locale partecipano e interagiscono, condividendo le proprie conoscenze sulle piante identificate sul sito – usi, applicazioni, relazioni, significati culturali, relazioni e storie personali. Tra la flora che convive in questo frammento di paesaggio ci sono diverse varietà di eucalipto e angophora, associate a differenti specie di cedri, acacie, syncarpia, felci, erbe, muschi, arbusti e fiori di campo.

[ENG] The site-specific project is located on the limits of Wollemi National Park, in the UNESCO`s World Heritage listed Greater Blue Mountains. An exceptional area of Australia recognized for its fragile and ecological diversity with a wide range of habitats. The intervention is proposed as a -living laboratory-, through a conductive thread that weaves different narratives of the landscape. Along the path, the intervention delimits a fragment of forest, as a botanical island with a significant biodiversity in which various endemic species coexist together.

Walking as a sensory experience: The trail offers diverse approximations to the natural environment and the sensory experience of touching, smelling, observing and listening. In this way, the intervention proposes a symbolic delimitation of a pristine forest and the enhancement of its biodiversity, where the path suggests a multilayered journey, weaving together botany and senses.

Research Lab & dissemination: With the intention of increasing the landscape experience and environmental awareness, the project applies interdisciplinary methods of approximation to the site, proposing links between sensory approach and didactic processes. The intervention is complemented by the Research-Lab, a space of knowledge and dissemination where the experiential site work is exposed: mappings, cartographies, videos, sound recordings, sketches, photographs, models, as well as the interactive herbarium.

Interactive herbarium: In order to collect, identify and disseminate the different species that shape the Botanical island , the herbarium is exhibited as a framework in which local community members participate and interact, sharing their own knowledge about the plants identified on the site -uses, applications, relationships, cultural meanings, relationships and personal stories. Among the flora that cohabits this fragment of landscape are several varieties of eucalyptus and angophoras, associated with a variety of cedars, acacias, turpentines, ferns, herbs, mosses, shrubs and wildflowers.

  • Project: Botanical Island
  • Designer: x-studio : : Ivan Juarez
  • Support: Bilpin international ground for Creative initiatives (BigCi)
  • Location: Greater Blue Mountains, Australia
  • Year: 2019
  • Award: BigCi Environmental Award 2018