Lo studio LJ-Asia ha progettato gli spazi esterni di un aeroporto in Vietnam, e ci propone la sua visione di un luogo che è sito di arrivi e di partenze, un non-luogo nella maggiorparte dei casi, dove la velocità degli incontri e degli spostamenti spesso conduce ad una leggerezza nell’interpretazione degli spazi. Ringraziamo LJ-Asia per il materiale fornitoci per questo articolo [ITA/ENG].

[ITA] Se gli aeroporti sono diventati la rappresentazione più emblematica dei non luoghi, dove si può sperimentare ovunque la stessa grandiosa architettura dell’essere da nessuna parte, hanno visto con entusiasmo l’occasione per sfidare questo fatto e stabilire nuovi standard con il progetto per gli spazi esterni dell’Aeroporto Internazionale Cam Ranh.

L’aeroporto accoglie oltre 4,8 milioni di visitatori all’anno nella regione di Nha Trang, nota per le sue tranquille località e spiagge. Il nuovo terminal passeggeri, progettato da CPG con sede a Singapore, consentirà di raddoppiare questa capacità. Eccezionalità del progetto: è uno dei primi aeroporti al mondo ad aver commissionato una corretta progettazione del paesaggio per i loro spazi esterni.

Su un sito di 10 ettari, volumi diversi accolgono i passeggeri in arrivo su tre scale diverse: dalla zona d’atterraggio, dall’auto verso il parcheggio o come un pedone che si dirige al terminal, si possono apprezzare forme originali che iniziano a trasmettere l’incantevole clima della provincia di Khanh Hoa.

La parte più singolare di questo progetto è ancora quella dedicata ai pedoni. Concentrandosi sulla piccola scala dell’esperienza umana, hanno progettato uno spazio pubblico adeguato di fronte al terminal: mentre le persone vanno e vengono all’aeroporto, uno spazio aperto ampio e accogliente offre loro di avere un primo contatto con Cam Ranh, per aspettare ,discutere o salutarsi in un’atmosfera rilassata.

Grandi forme sinuose sono disposte in una configurazione apparentemente casuale, creando uno spazio molto permeabile. Infatti, mentre l’aeroporto dovrebbe ricevere 8 milioni di passeggeri all’anno, il design dà la massima priorità ai flussi di circolazione, ma conserva anche ambiti più raccolti per far coesistere persone che si si muovono a ritmi diversi.

Le forme si distinguono in strutture per la seduta e l’ombreggiatura in bambù e metallo e aree piantate. Gli schermi ombreggianti sono posizionati sopra le sedute in modo non corrispondente, lasciando sempre parti delle panchine al sole. In questo modo i motivi creano un “senso di errore” che costringe le persone a vedere, cercare il posto giusto e apprezzare il design. Dalla giocosità, può scaturire l’interazione tra persone e luoghi.

Seguendo simili considerazioni sulla funzionalità e l’ampiezza dello spazio, un percorso estende questo spirito dall’ingresso del terminal al parcheggio dei motocicli con una selezione di piante tipiche dell’ambiente marino. Nel pieno rispetto dei requisiti di infrastruttura e di trasporto, lo spazio esterno di Cam Ranh si distacca dalla monotonia delle tradizioni di progettazione aeroportuale e dimostra la cura nella creazione di luoghi belli e divertenti per le persone…

[ENG] If airports became the most emblematic representation of non-places, where one can experience everywhere the same grandiose architecture of being nowhere, they enthusiastically saw the occasion to challenge this fact and set new standards with the project to design the outdoor spaces of the Cam Ranh International Airport.

The airport welcomes more than 4,8 million visitors per year to the region of Nha Trang, known for its peaceful resorts and beaches. The new passengers terminal, designed by Singapore-based CPG, will allow to double this capacity. Exceptionality of the project: it stands as one of the first airports in the world to have commissioned a proper landscape design for their outdoor spaces.

On a 10-hectare large site, different volumes greet arriving passengers at three different scales: from the landing airplane, the car driving to the parking lot, or as a pedestrian walking to the terminal, one can appreciate original shapes that start conveying the enchanting climate of the Khanh Hoa Province.

The most unique part of this project is yet the one dedicated to pedestrians. Focusing on the small scale of the human experience, they designed a proper public space in front of the terminal: as people come and go to the airport, a generous, welcoming open space offers them to have a first contact with Cam Ranh, to wait, chat or say goodbye in a relaxed atmosphere.

Large curvy shapes are arranged over the space in a seemingly random configuration, creating a very permeable space. In fact, while the airport is expected to receive 8 million passengers a year, the design gives full priority to circulation flows, but it also retains pockets of space for people evolving at different rhythms to coexist.

The shapes are seating and shading structures made of bamboo and metal, and planted areas. The shades are placed over the seating blocks in a mismatched manner, always leaving parts of the benches out in the sun. In and out all the time, the patterns create a ‘sense of wrongness’ that forces people to see, search for the right spot and appreciate the design. From playfulness, interaction between people and places can happen.

Following similar considerations of functionality and generosity of space, a path extends the spirit from the terminal’s entrance to the motorbike parking with a selection of sea-side plants. While fully respecting infrastructure and transport requirements, Cam Ranh’s outdoor space breaks away from the monotony of airport design traditions and shows a care to make good and enjoyable places for people…

  • Project: Cam Ranh International Airport
  • Leader designer & Team: Pedro Pedalino, Daniel Alonso, LJ-Asia
  • Design & Complention years: 2018-2018
  • Location: Cam Ranh, Khanh Hoa Province, Vietnam
  • Size: 23.000 m2
  • Clients: CRTC
  • Photo Credits: © Brice Godard