Lo studio NaCl Team ci presenta il progetto realizzato in occasione del “Radicepura Garden Festival”, un’opera poetica e legata alla terra, al viaggio e alla nostalgia.

NaCl Team è un laboratorio di progettazione con sede a Catania, in Sicilia, fondato dagli architetti Sandro Del Lesto, Silvia Giuffrida e Martina Pappalardo. Dopo aver intrapreso percorsi accademici e professionali in Italia e all’estero, i tre si incontrano sull’isola per sviluppare insieme progetti di natura architettonica e paesaggistica, in grado di integrare tecnologia, sperimentazione e narrazione. Nel 2018 vengono selezionati dalla Biennale del Giardino Mediterrano “Radicepura Garden Festival” per la realizzazione del giardino “Come back to Itaca” con il quale vincono il Premio Gardenia. Il progetto viene pubblicato sul numero 426-Ottobre 2019 di Gardenia e sul volume 100 Progetti Italiani 2019. Nel 2019 vengono selezionati da NIB-New Italian Blood come uno dei migliori 10 studi under 35 per la sezione Paesaggio/Spazio Pubblico, ricevendo il PREMIO NIB 2019. Nel 2020 verrà realizzato il giardino “Pandora’s Box” presso il “Festival Internacional de Jardins de Ponte de Lima”. Ringraziamo lo studio NaCl Team per il materiale fornitoci per questo articolo [ITA/ENG].

[ITA] “Come back to Itaca” è il giardino produttivo realizzato in occasione della II edizione del Radicepura Garden Festival, la Biennale del Giardino Mediterraneo che si tiene a Giarre, in Sicilia. “Come back to Itaca” racconta del viaggio di ritorno verso casa da compiere attraverso un percorso fisico e mentale. Il progetto si ispira sia al passo dell’Odissea in cui Ulisse si reca al palazzo di Alcinoo e ne rimane colpito per la ricchezza delle sue piante sia alla poesia di Kostantinos Kavafis, Itaca, che racconta il viaggio di Ulisse come metafora della vita.

Il punto focale non è la meta ma il viaggio in quanto occasione di conoscenza, fonte di ricchezze immateriali. “Come back to Itaca” ripropone questo viaggio attraverso un percorso a spirale definito da tre semicerchi realizzati da tondini di ferro posti in verticale sui quali si aggrappano piante rampicanti (Passiflora edulis nel semicerchio esterno; Passiflora vitifolia, Passiflora ‘Panda’, Passiflora ‘Lady Margaret’, Passiflora ‘White Queen’, Passiflora ‘Incense’, Passiflora x violacea, Passiflora x belotii ‘Imperatrice Eugenia’ nel semicerchio di mezzo; Jasminum grandiflorum e Trachelospermum jasminoides nel semicerchio interno).

Con la forma archetipica dell’inclusione il giardino protegge e custodisce un intimo segreto che si lascerà svelare soltanto dal viaggiatore più temerario. Come per Ulisse anche per il visitatore, il viaggio sarà la vera fonte di arricchimento. Prima di raggiungere il centro, bisognerà affrontare un ultimo ostacolo: una lingua d’acqua simbolo della ‘saja’, il sistema di irrigazione tipico delle campagne siciliane. Raggiunto il centro, il visitatore troverà uno specchio d’acqua che non rappresenta solo la fonte principale di sostentamento ma anche il mare da attraversare per raggiungere Itaca, simbolicamente rappresentata dalla pietra ivi posta.

Se da una parte il visitatore osserverà un incremento della produzione vegetativa nei pressi dell’elemento acqua, dall’altra si arricchirà di pensieri e riflessioni compiendo un’esperienza sensoriale introspettiva dettata anche dai colori e profumi delle piante aromatiche (Lavandula dentata, Origanum vulgare, Mentha x piperita, Thymus vulgaris). Alla fine del percorso il visitatore si ritroverà su un terreno arido, un deserto sul quale crescono solo piante succulente (Euphorbia tirucalli e Trichocereus pasacana), ma trasformato dalla saja, che permette di irrigare un albero di limoni, e dalle conoscenze raccolte durante il viaggio.

[ENG] “Come back to Itaca” is the production garden created for the second edition of the Radicepura Garden Festival, the Mediterranean Garden Biennial held in Giarre, Sicily. “Come back to Itaca” tells of the return journey home through a physical and mental path. The project is inspired both by the passage of the Odyssey in which Ulysses goes to Alcinoo’s palace and is impressed by the richness of its plants and by the poetry of Kostantinos Kavafis, Ithaca, which tells the story of Ulysses’ journey as a metaphor for life.

The focal point is not the destination but the journey as an opportunity for knowledge, a source of intangible wealth. “Come back to Itaca” proposes this journey through a spiral path defined by three semicircles made from iron rods placed vertically on which climbing plants cling (Passiflora edulis in the outer semicircle; Passiflora vitifolia, Passiflora ‘Panda’, Passiflora ‘Lady Margaret ‘, Passiflora‘ White Queen ‘, Passiflora‘ Incense ‘, Passiflora x violacea, Passiflora x belotii ‘Empress Eugenia ‘in the middle semicircle; Jasminum grandiflorum and Trachelospermum jasminoides in the inner semicircle).

With the archetypal form of inclusion, the garden protects and guards an intimate secret that will only be revealed by the most reckless traveler. As for Ulysses, also for the visitor, the journey will be the real source of enrichment. Before reaching the center, one last obstacle will have to be tackled: a water tongue symbol of ‘saja’, the irrigation system typical of the Sicilian countryside. Reached the center, the visitor will find a body of water that represents not only the main source of sustenance but also the sea to be crossed to reach Ithaca, symbolically represented by the stone placed there.

If on the one hand the visitor observes an increase in vegetative production near the water element, on the other hand he will enrich himself with thoughts and reflections by making an introspective sensory experience dictated also by the colors and scents of the aromatic plants (Lavandula dentata, Origanum vulgare, Mentha x piperita, Thymus vulgaris). At the end of the route the visitor will find himself on an arid ground, a desert on which only succulent plants (Euphorbia tirucalli and Trichocereus pasacana) grow, but transformed by the saja, which allows you to irrigate a lemon tree, and the knowledge gathered during the trip.

  • Project: Come back to Itaca
  • Designers: NaCl Team (Sandro Del Lesto, Silvia Giuffrida, Martina Pappalardo)
  • Location: Giarre (Catania), Italy
  • Completion Date: April 2019
  • Area: 50 mq
  • Client: Radicepura Garden Festival
  • Cost: 10.000 € + other sponsorships
  • Supplier/Sponsor: Aeroporto di Catania, Cuscunà Srl, Damiano Siragusa, Piante Faro, Giuffrida Giuseppe e Antonio Srl
  • Photo Credits: © Alfio Garozzo, Martina Pappalardo, Tuglio Pullia