Quando la terra incontra l’acqua. Questo è il principio che regge un delicato ambiente, un sistema di zone umide nella Strandeiland di Amsterdam, habitat ideale e microcosmo che unisce flora, fauna e umani. Un parco al di là dei riferimenti conosciuti, dove l’elemento acqua domina gli spazi e rende i confini fluidi, impercettibili e dove la natura e la tecnologia possono agire di comune accordo per migliorare la qualità della risorsa idrica, dell’ecosistema e in generale della vita di ogni essere vivente. Ringraziamo DELVA per il materiale fornitoci per questo articolo [ITA/ENG].

The nearly one kilometer long water landscape park alternates high recreational zones with places that focus on
water ecology

[ITA] DELVA ha ideato, in collaborazione con il comune di Amsterdam, un progetto urbano per Strandeiland (la seconda fase di IJburg che ospiterà 8000 case nel mezzo del fiume IJ) e ha implementato le dinamiche delle vie navigabili interne di Strandeiland, ‘Het Oog ‘ (L’Occhio). Il nuovo parco cittadino innovativo raggiunge l’importante superficie di 22 ettari.

The landscape concept for Strandeiland; (1. IJburgbaai, 2. Noorddijk, 3. City park, 4. Inland water Pampusbuurt, 5.
Park bank, 6. Landscape stimulants, 7. Nature bank, 8. Makerskade, 9. Oosterend)

Het Oog è una grande via navigabile interna, situata in cima allo storico corso originario dell’IJ. Il corpo idrico vicino all’entroterra costituisce il collegamento tra i due quartieri che compongono Strandeiland. Le identità distintive del Pampusbuurt (formale e urbano) e del Muiderbuurt (informale e naturale) si riflettono nella ricca varietà di tipologie paesaggistiche che lavoreranno insieme per formare la struttura del parco paesaggistico sottomarino. Het Oog si aggiunge alla ricca tavolozza di paesaggi che ospita Strandeiland. È un luogo per la residenza, l’incontro e l’attività per gli abitanti, ma comprende anche diversi ecosistemi, un sistema di purificazione naturale e un ambiente urbano distinto. Così, Het Oog costituisce un solido trampolino di lancio ecologico tra l’IJmeer e il Diemerpolder.

Total plan drawing for IJburg phase 2, Strandeiland

Inoltre, la zone umida dell’entroterra non è formata naturalmente ed è completamente artificiale. L’identità del parco deriva dall’acqua che serve la città e fornisce servizi ecosistemici come: il miglioramento della qualità, il ciclo ecologico e l’aspetto ricreativo dell’acqua. Het Oog facilita un programma idrico particolarmente diversificato in cui la banchina dura sul lato nord contrasta nettamente con la riva morbida sul lato sud. Il lato sud si sta sviluppando come una banchina naturale ampia e varia dove la massima enfasi è posta sulle seguenti tre tematiche.

Inland water becomes an independent landscape organism that focuses on water quality, water ecology and
water recreation

Qualità dell’acqua: depurazione naturale dell’acqua piovana

Circa la metà dell’acqua piovana su Strandeiland viene scaricata attraverso canalette e fognature di infiltrazione nelle acque interne. Quest’acqua contiene una notevole quantità di fosforo e nitrati. Insieme al comune di Amsterdam e Sweco, DELVA ha sviluppato uno strumento per garantire in modo permanente livelli di qualità dell’acqua migliori e sicuri. Una strategia include la piantagione di una vasta area di canneti per aumentare il livello di ossigeno nell’acqua. Un’altra strategia consiste nell’abbassare il livello dell’acqua del parco in modo che il letto del fiume sia esposto alla luce solare, il che consente a una ricca varietà di piante acquatiche di prosperare e aiuta a purificare l’acqua in modo naturale. Utilizzando isole artificiali, zone umide e morfologie irregolari nel progetto, la lunghezza degli argini viene drasticamente aumentata e aiuta a fornire aree aggiuntive per la fioritura dei canneti e delle piante acquatiche.

Making the inland water less deep: 1. Current situation: a tank with too great a depth 2. Making it less deep 3. Adding a natural bank and harbor 4. Adding a recreational layer

Ecologia dell’acqua: massima varietà di fauna e flora

L’Occhio non è stato creato solo per le persone, ma anche per piante e animali. Strandeiland racchiude un ricco inventario di ambienti per fauna e flora quali: zone più asciutte a terra (cespugli, praterie, arbusti, prati fioriti etc.), ambienti semi-umidi come sponde per piante semisommerse (canneti, piante palustri etc.) e ambienti acquatici (piante acquatiche etc.) Grandi zone programmate con attività ricreative a bassa intensità vengono create destinandole come habitat per insetti, piccoli mammiferi, anfibi e uccelli tra la ricca varietà di paesaggi.

The northern side is being developed as an urban quay, the southern side is being developed as a wide and varied natural shore

Divertimento in acqua: funzioni all’interno di una struttura di percorso

La struttura del percorso costituisce il cuore pulsante del parco acquatico paesaggistico. Un’ampia spina dorsale corre lungo l’intera distesa del parco e si dirama in percorsi laterali più stretti (e talvolta avventurosi) che offrono sempre esperienze diverse. I percorsi assicurano che i residenti di Strandeiland possano sempre scoprire nuovi luoghi nel parco o sfuggire per un po’ alla frenetica vita cittadina. Il linguaggio del progetto è costituito da percorsi brevi e dritti, ma a volte sono posti ad angolo, creando quindi una nuova prospettiva in cui i visitatori possono immergersi. Le aree di sosta, le sedute e gli elementi di gioco offrono spazio per la ricreazione legata all’acqua e sono tutti integrati all’interno stesso linguaggio di design.

With an irregular shape, the bank length is large in relation to the surface
Combining a traditional approach and a modern approach to arrive at a specific design language

Atmosfere del progetto

Zone tranquille e naturali si alternano a vivaci aree ricreative urbane attorno al paesaggio acquatico. I parchi (le strisce verdi) nell’area di Muiderbuurt sono visivamente estesi nell’acqua. Questa località ospita le due più grandi zone ricreative del parco, costituite da aree prendisole, strutture per il nuoto, moli e isole per il gioco avventuroso. All’inizio, al centro e al termine del parco si possono scoprire molte più zone naturali e le attività ricreative possono variare dal camminare, riposare, nuotare al godersi i dintorni.

The larger and smaller islands blur the boundary between land and water

La struttura del percorso porta le persone da ovest a est vivendo atmosfere differenti. A ovest, il cammino inizia con una fitta area boscosa che si apre improvvisamente su una baia naturale balneabile che mostra l’ampia distesa e la profondità dell’acqua. Il percorso principale prosegue fra una zona umida a destra e piccole isole con canneti a sinistra. Una volta sotto il ponte ciclabile, ci si ritrova improvvisamente sull’acqua tra alti canneti, dove spazi aperti con viste si alternano a punti più angusti all’interno dei quali ci si sente completamente circondati. Segue un’ampia e attrezzata area balneare e ricreativa con trampolino, area prendisole, solarium orientato a sud che delimita la zona balneabile, una vasca poco profonda per i più piccoli e un ormeggio per le canoe. Al termine, verso est, al centro di una zona più accidentata, si trova una tribuna con posti a sedere che si affaccia sull’acqua verso il tramonto del sole.

The (underwater) landscape park brings people together in large-scale recreational meeting spaces and a natural
context

Prospettive future

Il progetto preliminare per Het Oog è un’elaborazione di una parte del Manuale dello spazio pubblico Strandeiland e serve come base per l’ulteriore sviluppo del programma. Strandeiland si svilupperà in due fasi, e attualmente l’estensione di suolo della prima fase è già superiore a quella dell’acqua. Lo sviluppo dovrebbe essere completato nel 2040 e ospiterà quindi 20.000 abitanti di Amsterdam che vivono sull’IJmeer.

Plan drawing of the (underwater) landscape park Strandeiland

[ENG] In collaboration with the Municipality of Amsterdam, DELVA devised an urban plan for Strandeiland (the second phase of IJburg which will accommodate 8000 homes in the middle of the IJ river), and further elaborated the dynamics of the inland waterways of Strandeiland, ‘Het Oog’ (The Eye). The new innovative city park reaches the impressive surface of 22 hectares.

The design language of the path structure forms the backbone of the park, from which special places such as a
jetty, springboard or seating element arise

Het Oog is a large inland waterway, situated on top of the historic primeval channel of the IJ. The inland water forms the link between the two neighborhoods that make up Strandeiland. The distinctive identities of the Pampusbuurt (formal and urban) and Muiderbuurt (informal and natural) are reflected in the rich variety of landscape typologies that will work together to form the structure of the underwater landscape park. Het Oog is added to the rich palette of landscapes that Strandeiland houses. It is a place of residence, meeting and activity for local residents but is also comprised of diverse ecosystems, a natural purification system and a distinct urban environment. Thus, Het Oog forms a solid ecological stepping stone between the IJmeer and the Diemerpolder.

Forest edge: The main route lies between the natural bank with reeds and low grasses and the small forest

In addition, the inland water is not naturally formed and is completely manmade. The identity of the park is derived from the inland water which serves the city and provides ecosystem services such as: improving water quality, ecology and recreation. Het Oog facilitates a particularly diverse water-related program in which the hard quay on the north side contrasts sharply with the soft bank on the south side. The southern side is being developed as a wide and varied natural bank where the maximum emphasis is placed on the following three themes.

A variety of rugged grasses, shrubs and trees stimulate urban biodiversity and bring a real piece of nature to the
heart of the city

Water quality: natural purification of the rainwater

About half of the rainwater on Strandeiland is discharged via wadis and infiltration sewers into the inland water. This water contains a considerable amount of phosphorus and nitrates. Together, with the municipality of Amsterdam and Sweco, DELVA developed a toolbox to permanently guarantee improved and safe water quality levels. One strategy includes planting a large area of reed beds to inject additional levels of oxygen into the water. Another strategy involves lowering the water level of the park so that the riverbed is exposed to sunlight which enables a rich variety of aquatic plants to thrive and assist in purifying the water in a natural way. By using artificial islands, wetlands and irregular landforms in the design, the bank length is drastically increased and assists in providing additional areas for the reed and underwater plants to flourish.

Natural pool: an open bay that emphasizes the vastness and width of the water
Wetland: The main route passes through a wetland on the right and several small reed islands on the left

Water ecology: a maximum variety of fauna and flora

The Eye is not only created for people, but also for plants and animals. Strandeiland contains a rich arsenal of environments for fauna and flora such as: drier areas on land (bushes, grasslands, shrubs, flower meadows etc.), semi-wet environments such as banks for semi-submerged plants (reed beds, marsh plants etc.) and underwater environments (aquatic plants etc.). Large zones programmed with low-intensity recreation are created to allocate space habitats for insects, small mammals, amphibians and birds among the rich variety of landscapes.

In “The Eye” you can swim and snorkel among the fish and underwater plants within walking distance of your
home

Water recreation: functions within a path structure

The path structure forms the beating heart of the underwater landscape park. A broad spine runs along the entire expanse of the park and branches into narrower (and sometimes adventurous) side pathways that always offer different experiences. The paths ensure that residents of Strandeiland can permanently discover new places in the park or can escape the bustling city life for a while. The design language consists of short straight paths, but sometimes they are placed at an angle, thus creating a new perspective in which visitors can immerse themselves. Rest areas, seating and play elements provide space for water-related recreation and are all integrated within the same design language.

The many wetlands with semi-submerged vegetation purify the water and can be experienced via semi-paved
paths and stepping stones

Atmospheres within the plan

Quiet, natural zones alternate with lively and urban recreation areas on and around the underwater landscape. The parks (the green strips) in the Muiderbuurt- area are visually extended into the water. This location hosts the two largest recreation zones of the park, comprised of sunbathing areas, swimming facilities, jetties and adventure islands. At the beginning, middle and end of the park, many more natural zones can be discovered and recreational activities can vary from walking, resting, swimming and enjoying the surroundings.

Reed islands: more open places with a view over the water alternate with very dense, narrower places where you
feel completely enclosed by the high reeds

The path structure takes people from west to east while experiencing different atmospheres. In the west, it begins with a dense woody area that suddenly opens up to a natural swimming bay that shows the wide expanse and depth of the water. The main route continues between a wetland on the right and small reed islands on the left. Once under the cycle bridge, you suddenly find yourself on the water between the high reeds, where open spaces with views alternate with narrower spots where you feel completely enclosed. This is followed by a large, well-equipped swimming and recreation area with a diving board, a sunbathing area, a south-oriented sundeck that defines the swimming area, a shallow pool for smaller children and a mooring place for canoes. At the end, all the way to the east, in the middle of a rougher zone, there is a seating tribune that looks out over the water towards the setting sun.

The swimming area is bordered by the main path that also serves as a south-facing sunroof and an open grassy
meadow on the other side

Future perspective

The sketch design for Het Oog is an elaboration of a part of the Manual Public Space Strandeiland and serves as the basis for the further development of the plan. Strandeiland is being developed in two phases, and currently the land mass of the first phase is already above water. The development is expected to be completed in 2040, and will then be home to 20,000 Amsterdammers living on the IJmeer.

Viewpoint: a seating element that offers a view towards the setting sun
  • Project: Het Oog (The Eye)
  • Designer: DELVA
  • Location: Strandeiland, Amsterdam, Netherlands
  • Year: 2020-2040 (programmed completion)
  • Team: DELVA , Municipality of Amsterdam, Sweco
  • Client: Municipality of Amsterdam
  • Surface under water: 22 ha
  • Status: Sketch design
  • Program: Water landscape with space for recreation, nature and water purification
  • Design team: Steven Delva, Emiel Swinnen, Thomas Wolfs, Ranee Leung, Sumanth Subbarao
  • Visualization: DELVA / WAX (renders)