A qualcuno non piacciono. Altri li studiano. Sicuramente sono necessari ad entrambi gli schieramenti. Sono gli insetti, quei piccoli, incredibili, spesso dimenticati (o scacciati) portatori di biodiversità. La ricchezza del loro mondo è a malapena immaginabile, e la loro importanza nei sistemi ecologici è incommensurabile. Proprio per questo, la fondamentale ricchezza ecologica che portano è da preservare, aiutandoli ad instaurarsi più vicini alle comunità urbane, facilitando un rapporto non sempre accettato. Vi sono diverse strategie per attuare questa alleanza strategica fra umani e insetti, una delle più creative è quella degli hotel per insetti, o “bug hotel”. Ivan Juarez ci presenta la sua proposta per la città di Linz. Ringraziamo x-studio : : Ivan Juarez per il materiale fornitoci per questo articolo [ITA/ENG].

[ITA] Insect City esplora nuove approssimazioni per reimmaginare i confini tra uomo e natura, attraverso un intervento site-specific che lascia spazi per nuovi incontri. Un’opera d’arte pubblica, come un paesaggio astratto, composta da una serie di pezzi geometrici in legno che mira a sensibilizzare e aumentare la consapevolezza a proposito di valori ecologici e biodiversità.

Il progetto mira a sviluppare un dialogo più ampio e nuovi approcci alla diversità della vita vegetale e animale negli habitat urbani. In questo modo l’intervento dialoga con il paesaggio cittadino, creando nuove modalità di convivenza tra ambiente naturale e costruito. Un nuovo paesaggio urbano ibrido, come complesso residenziale per i nostri insetti conviventi: vespe, api, coleotteri o altri.

Insect City si trova in un frammento indeterminato di un paesaggio urbano nella città di Linz, in un’area di transizione in cui diversi paesaggi naturali e urbani sono diluiti insieme. Da un lato, il sito è vicino al fiume Danubio e al suo porto industriale, e dall’altro è delimitato da una ferrovia in disuso e dall’autostrada sopraelevata. Sebbene l’area sia caratterizzata come uno spazio pubblico indefinito, il sito è privilegiato per la sua ricchezza biologica, poiché si trova in un prato urbano autogestito circondato da case con frutteti e orti comunitari.

Il progetto è stato sviluppato con il supporto e la collaborazione del Forum Architettonico dell’Alta Austria (afo), con la bio-consulenza del Biologiezentrum, un centro di biologia situato nella città di Linz, che possiede una delle più grandi collezioni di insetti d’Europa , e si dedica a preservare, ricercare, documentare, esibire e trasmettere conoscenze sulla flora e la fauna. Allo stesso tempo, durante il processo, è stata condotta una consultazione di quartiere, con l’obiettivo di diffondere il progetto pubblico tra i residenti locali come parte del proprio ambiente.

[ENG] Insect City explores new approximations to reimagine the boundaries between human and nature, through a site-specific intervention that leaves spaces for new encounters. A public artwork, as an abstract landscape, composed of a series of geometric wooden pieces that aims to sensitize and raise awareness on ecological and biodiversity values.

The project aims to develop a broader dialogue and new approaches to the diversity of plant and animal life in urban habitats. In this way, the intervention dialogues with the city landscape, creating new ways of coexistence between the natural and built environments. A new hybrid urban landscape, as a housing complex for our cohabiting insects -wasps, bees, beetles or bugs.

Insect City is located in an undetermined fragment of an urban landscape in the city of Linz, in a transitional area where several natural and cityscapes are diluted together. On the one hand, the site is close to the Danube River and its industrial port, and on the other hand is bounded by a disused railway and the elevated highway. Although the area is characterized as an undefined public space, the site is privileged for its biological richness, since it is located in a self-maintained urban meadow surrounded by houses with orchards and community gardens.

The project has been developed with the support and collaboration of the Architectural Forum of Upper Austria (afo), with the bio-consultancy of the Biologiezentrum, a biology center located in the city of Linz, which has one of the largest insect collection in Europe, and is dedicated to preserving, researching, documenting, exhibiting and transmitting knowledge about the flora and fauna. At the same time, during the process, a positive neighborhood consultation was carried out, with the aim of disseminating the public project among local residents as part of their own environment.

  • Project: Insect City
  • Designer: x-studio : : Ivan Juarez
  • Location: Linz, Austria
  • Year: 2020
  • Collaborator: Architekturforum Oberösterreich (afo)
  • Implementation: Leonie Reese, Thomas Kluckner, Roland Laimer, Dominik Leitner, Mariya Zhariy (afo), Ivan Juarez
  • Production, Organization: Franz Koppelstätter, Uschi Reiter (afo)
  • Bio-consultant: Biologiezentrum Linz, Dr. Martin Schwarz
  • Support: Time’s Up, Hanger-Holz GmbH
  • Funding: Linz Kultur
  • Thanks to: City of Linz, Linz AG and all neighbors of the Posthofstraße
  • Photography: © Gregor Graf, x-studio : : Ivan Juarez