Il concorso internazionale di progettazione del paesaggio urbano “Flower Jam”, si è tenuto a Mosca nell’estate del 2019 per la terza volta. In quest’ultima edizione, la durata dei giardini espositivi sarà estesa: rimarranno funzionali non solo per diverse settimane, come negli anni precedenti, ma per diversi mesi, da giugno a settembre. «Giardini Fioriti in Permanenza» è il concept del festival e il tema del concorso è “Giardini Estivi di Mosca”. I partecipanti erano invitati a progettare giardini competitivi basati sulla quarta dimensione – il tempo. I giardini estivi di Mosca fioriscono, cambiano i colori, il volume e l’aspetto, mantenendo la loro bellezza durante l’estate e creando punti attrattivi per gli abitanti e i turisti della città. Il progetto che qui viene presentato si intitola “Red Circle”, ed è stato realizzato in collaborazione da Lorenza Bartolazzi, Luca Catalano, Claudia Clementini, che ringraziamo per il materiale fornitoci per questo articolo [ITA/ENG].

[ITA] Il giardino dovrà essere fiorito e spettacolare per alcuni mesi, recita il bando, il tema è “Giardini Estivi di Mosca”. Questo giardino spettacolare e costantemente fiorito non aveva ancora una collocazione precisa nello spazio urbano di Mosca, quindi sarebbe potuto essere posizionato in molti luoghi, un parco forse, o una grande piazza anche, o forse in un crocevia di strade, o ancora in un incrocio pedonale molto trafficato. Da qui la prima scelta progettuale: dare una forma che potesse di volta in volta adattarsi alle diverse situazioni, accogliendole tutte con modifiche minime.

La geometria essenziale del cerchio forma una recinto che determina quindi uno spazio ben chiaro, contornato di vegetazione. Il recinto è anche a sua volta una seduta di 20 metri di diametro, lunga circa 60 metri, alta circa 43 cm, facilmente scavalcabile ma anche infinita. Il giardino diviene quindi un tassello all’interno della città che permette di entrare e esplorare il mondo naturale. Come una cellula di un gambo o di un tronco vista al microscopio, al suo interno racchiude tanti altri mondi.

Un atollo di piante tutte rosse, rare e spettacolari che lascia comunque al visitatore la possibilità di sedersi sdraiarsi e giocare. Il visitatore può scegliere se sostare al suo margine o traguardarla e trovarsi quindi in un giardino delle meraviglie, un giardino composto di isole di terreno che partendo dai 10 cm arrivano al loro massimo a 60 centimetri per permettere di accogliere la piantagione di erbacee, arbusti e piccoli alberi.

Il concept recita che il giardino doveva essere permanentemente fiorito, questa immagine ha suggerito che oltre alle continue fioriture il colore potesse essere dato non solo dai fiori ma anche dalle foglie. La scelta del colore della vegetazione è ricaduta sul rosso. Una collezione di piante con foglie a colorazione rossa permette di avere un impatto cromatico globale molto forte, declinando poi la colorazione delle foglie in tonalità e forme diverse: alberi a fogliame rosso (Fagus ‘Tricolor’, Toona sinensis ‘Flamingo’); arbusti (Loropetalum, Nandina ‘Fire Power’, Berberis thunbergii); erbacee (Coleus; Gaura; Imperata cylindrica, Persicaria capitata) e graminacee (Carex a fogliame rosso).

A terra la pavimentazione esistente (pietra, asfalto, prato) sarà mappata con degli specchi, di dimensione variabile dai 18 ai 50 centimetri, in acciaio rilucidato. Questi delimitano gli spazi vivibili del giardino e riflettono di volta in volta il cielo, i fiori, le foglie e i visitatori.

[ENG] The garden must be in bloom and spectacular for some months, says the contest notice, the theme is a “Summer garden in Moscow”. This spectacular garden and constantly blooming did not yet have a precise position in the urban space in Moscow, so it could have been positioned in different places, a great plaza perhaps, or perhaps in a crossroad of roads, or still in a pedestrian intersection very trafficked, or even in a park. From this consideration takes the first planning skill: find a form that could be able to suit for the different situations whit little changes.

The essential geometry of the circle determinate an enclosure that create a well clear space, edged of vegetation. The boundary circle became a place of rest, a very long circular bench of 20 meters diameter, long around 60 meters, tall around 43 cm. An endless object to rest and that could be over passed to reach the interior of the garden, in two or three point could be broken to open to little entrance, not bigger than 120 cm. The garden becomes therefore a wedge inside the city that allows to enter and explore the natural world. As a cell of a stem or a trunk examined at the microscope, inside contains so many other worlds.

An atoll of rare and spectacular red plants is the scenario that allows the visitors to look, seat, lie down or play. The visitor can choose to stop to his border or look over and enter in a garden of wonder composed of islands of earth starting from 10 cm and reaching the maximum at 60 centimeters to allow the planting of grassy, bushes and small trees.

The contest requirements was to have a permanent blooming garden, this image has suggested that besides the continuous flowerings the color couldn’t only be given by the flowers but also from the leaves. The choice of the vegetation’s color fell on red. A collection of plants that have red leaves it allows to have a very strong global chromatic impact, then declining the coloring of the leaves in different shades and shapes: trees with red foliage (Fagus ‘Tricolor’, Toona sinensis ‘Flamingo’); bushes (Loropetalum, Nandina ‘Fire Power’, Berberis thunbergii); herbaceous (Imperata cylindrica, Persicaria capitata) and grasses (Carex with red foliage).

On the ground, the existing pavement (stone, asphalt, lawn) will be mapped with mirrors, ranging in size from 18 to 50 centimeters, in polished steel. These delimit the garden’s livable spaces and reflect the sky, flowers, leaves and visitors from time to time.

Planting

All the plants of the garden should have red foliage, rather choose plants whit red leaves than red flowers. The choice of the plants could have changed a little after the visit to the nursery.

Acer palmatum ‘Fireglow’ / Acer palmatum ‘Ornatum’ / Acer palmatum ‘Yasemin’ / Acer palmatum ‘Dissectum Nigrum’ / Allium cristophii / Berberis thunbergii var. / Carex comans ‘Bronze’ / Coleus ‘Etna’ / Echinacea purpurea / Fagus ‘Tricolor’ / Gaura lindhemerii / Heuchera ‘Palace Purple’ / Imperata cylindrica / Panicum virgatum / Persicaria capitata / Digitalis purpurea

  • Project: Red Circle (Flower Jam Moscow 2019)
  • Designers: Lorenza Bartolazzi, Luca Catalano, Claudia Clementini
  • Location: Krasnopresnenskaya Square, Moscow, Russia
  • Year: 2019