Nello specchio forbito del lago, ogni cosa si riproduce con nitore e chiarezza tali, che a stento si riesce a capire dove termina la realtà e comincia il riflesso. Questa parafrasi di Mark Twain permette di comprendere quale sia l’atmosfera che permea le sponde del Lago di Como, le sue acque fra i pendii, circondato da ville e giardini che si perdono in epoche di fasti ed orgoglio. Soltanto avendo chiaro in mente il paesaggio in questione è possibile percepire la delicatezza di questo intervento, un giardino in bilico fra il lago e la foresta tropicale, fra un signorile barocco e la grazia di un campo fiorito. Un luogo magico ed unico, specchio della natura e dell’architettura. Ringraziamo Patrizia Pozzi per il materiale fornitoci per questo articolo [ITA/ENG].

[ITA] Situato a Blevio, nel cuore del Lago di Como, il Resort “Mandarin Oriental” copre una superficie complessiva di circa 23.000 m2 e rappresenta un gioiello d’importanza storico-paesaggistica, oggi contraddistinto da un’ armoniosa miscela di stile italiano, fascino orientale e bellezza naturale.

Il cuore della proprietà, Villa Roccabruna, venne costruita nel XVIII secolo e fu l’antica dimora del soprano Giuditta Pasta nonché luogo d‘incontro per molti artisti, compositori e cantanti. Tra questi, il compositore Vincenzo Bellini che, aiutato dal paesaggio lacustre di Moltrasio e Blevio, diede vita al suo capolavoro “Norma”.

Hanno condiviso con la proprietà il desiderio di riportare questo luogo agli antichi splendori, partendo fin da subito con un approfondito studio preliminare dell’intera area, identificando in seconda battuta specifiche zone d’intervento con l’obiettivo di ricucire il luogo all’architettura e al paesaggio circostante, e di creare un’atmosfera unica al mondo. La posizione e il clima ci hanno subito suggerito l’idea di creare una rigogliosa atmosfera tropicale alternata a ricami floreali d’ispirazione barocca, nel pieno rispetto del luogo e del linguaggio neoclassico della villa.

Il progetto paesaggistico si è principalmente concentrato sul fronte lago. Ogni elemento entra in relazione e assume una nuova immagine nel pieno rispetto del luogo e delle sue preesistenze, valorizzandone le peculiarità e ampliando l’orizzonte mediante coni visivi e visuali prospettiche.

Le scenografie vegetali che si susseguono all’interno di tutta l’area, sono state pensate e studiate per esaltare uno dei luoghi più magici di tutto il lago di Como, assecondando la luce naturale e i cangianti colori del lago.

Con perizia tecnica, per far fronte a problematiche legate all’insufficienza di terreno dovute alla presenza della soletta sottostante, laddove necessario, hanno ideato grandi anelli in acciaio cor-ten come contenitori per i più grandi esemplari di palme. Questi anelli, oltre a risolvere problematiche di messa a dimora delle piante, hanno contribuito alla creazione di un nuovo linguaggio in grado di aggiungere carattere e identità al progetto. Il vincolo è divenuto opportunità.

Le scelte botaniche e le diverse soluzioni compositive utilizzate interpretano il sito creando un quadro in continuo movimento nel quale il ritmo è dettato dalle palme che si susseguono in tutto il Resort, lambite alla base con fioriture dai toni raffinati ed eleganti. Le macchie fiorite, a carattere estensivo, sono costituite da numerose varietà di differenti essenze dal tono leggero e dai colori morbidi che creano un’ atmosfera magica e in continuità con il paesaggio circostante.

I cromatismi ricercati variano dai toni di rosa delle diverse erbacee perenni fino al bianco puro delle ortensie con inserti verdi e dorati di palme e graminacee.

All’imbrunire, la luce dorata del sole tinge le palme e le fioriture che si stagliano nel cielo cangiante e danzano al vento.

L’ambientazione romantica del lago, le maestose colline e gli splendidi aspetti paesaggistici sono la scenografia ideale per regalare agli ospiti momenti di evasione e di relax.

[ENG] Located in Blevio, in the heart of Lake Como, the “Mandarin Oriental” Resort covers a total area of about 23.000 square meters and represents a jewel of historical and landscape importance, today characterized by a harmonious blend of Italian style, oriental charm and natural beauty.

The heart of the property, Villa Roccabruna, was built in the 18th century and was the ancient home of the soprano Giuditta Pasta as well as a meeting place for many artists, composers and singers. Among these, the composer Vincenzo Bellini who, helped by the lake landscape of Moltrasio and Blevio, gave life to his masterpiece “Norma”.

They shared with the owners the desire to bring this place back to its former glory, starting immediately with an in-depth preliminary study of the entire area, identifying specific areas of intervention in the second instance with the aim of mending the place to architecture and surrounding landscape, and to create a unique atmosphere. The location and climate immediately suggested the idea of creating a lush tropical atmosphere alternating with floral embroidery of Baroque inspiration, in full respect of place and neoclassical language of the villa.

The landscape project mainly focused on the lake front. Each element enters into relationship and takes on a new image in full respect of the place and its pre-existing features, enhancing its peculiarities and expanding the horizon through visual cones and perspective views.

The plant scenographies that follow one another throughout the area have been designed and studied to enhance one of the most magical places in the whole Lake Como, following the natural light and the changing colours of the lake.

With technical expertise, coping with problems related to insufficient soil due to the presence of underlying slab, where necessary, they have created large cor-ten steel rings as containers for the largest specimens of palm trees. These rings, in addition to solving planting problems, have contributed to the creation of a new language capable of adding character and identity to the project. The constraint has become an opportunity.

The botanical choices and the different compositional solutions used interpret the site by creating a picture in continuous movement in which the rhythm is dictated by the palm trees that follow one another throughout the Resort, lapped at the base with refined and elegant blooms. The extensive flowered spots are made up of numerous varieties of different essences with light tone and soft colours that create a magical atmosphere in continuity with the surrounding landscape.

The refined colours vary from the pink tones of various perennial herbaceous plants to the pure white of hydrangeas with green and golden inserts of palms and grasses.

At dusk, the golden light of sun tinges palm trees and blooms that stand out against the changing sky and dance in the wind.

The romantic setting of the lake, the majestic hills and the splendid landscape aspects are an ideal scenery for guests to enjoy moments of escape and relaxation.

  • Project: Hotel Mandarin Oriental Lake Como
  • Landscape and architectural designer: Patrizia Pozzi
  • Location: Blevio, Italy
  • Year: 2019 – in progress
  • Area: 23.000 m2