NEXUS, come suggerisce il nome dato a questo progetto, è un tentativo di organizzare secondo delle relazioni e connessioni lo spazio pubblico della piazza Mevlana, nel quatiere Talas di Kayseri. L’insieme delle strategie utilizzate comporta il rischio di frammentare lo spazio, disperdendone armonia ed identità. La soluzione è stata quella di incrociare sistematicamente diversi ambiti, come quello culturale, quello ecologico e sociale, integrando diverse realtà di progetto e coinvolgendo in un unicum coerente i desideri, le necessità e le competenze dei diversi portatori d’interesse. Ringraziamo Levent Arıdağ e gli altri progettisti per il materiale fornitoci per questo articolo [ITA/ENG].

[ITA] NEXUS – L’unione interdipendente di idee, costituita da pensieri, conoscenze e insegnamenti sistematizzati da un principio, collocata in un tutto organizzato.

L’approccio NEXUS ha lo scopo di aumentare la qualità della vita urbana attuale e orientata al futuro della piazza Mevlana, nel quartiere Talas di Kayseri, e di migliorarne l’uso pubblico. Come fulcro ecologico e culturale nel quartiere, NEXUS mira ad una continuità fra presente e futuro. In linea con la strategia di sviluppo locale della regione, è concepito come un incrocio rurale-urbano in cui i beni naturali e culturali di Talas sono riprodotti con metodi innovativi. In questo incrocio, gli abitanti delle città possono vivere la campagna e la natura non solo attraverso l’osservazione ma anche con strumenti piacevoli e istruttivi, e grazie all’integrazione con percorsi ciclabili e pedonali, le transizioni tra l’ambiente urbano / semi-naturale / naturale sono correlate.

NEXUS sostiene che per proteggere l’integrità ecologica e culturale dell’ambiente naturale, è necessario sviluppare strategie che siano integrate nel sistema esistente e si comportino in armonia riguardo alle strutture naturali e artificiali dell’ambiente costruito. Sviluppare la sensibilità e la riflessione per la natura può essere possibile scoprendo e comprendendo i processi che su cui si basano gli ambienti ecologici. Quindi, codificare questa sensibilità come esperienza può permetterci di sviluppare esperienze, di riprodurle e condividerle.

Interfaccia pubblica

L’attuale situazione di zonizzazione frammentaria è integrata e indirizzata alla creazione di un nuovo ambito. La continuità del verde viene aumentata rendendo pedonalizzata la strada tra la scuola e la piazza a sud. Pertanto, è garantito che gli studenti seguano alcune delle loro lezioni sperimentando la piazza con attività in quest’area. Inoltre, per promuovere il turismo e i valori storico-naturali, hanno creato un percorso e una pista ciclabile che include i quartieri Kiçiköy, Tablakaya, Han, Harman, Yukarı, Reşadiye (İstefana), Zincidere (Cezaria, Flaviana), Akçakaya, Endluluk (Andronike), Kuruköprü, e sviluppando il turismo naturalistico e sportivo, la pista ciclabile è collegata al sito.

Accanto alla linea tranviaria, di futura realizzazione, vengono previsti servizi di autobus, fermate per i taxi e un parcheggio, rendendo la piazza accessibile e collegata con la città. Inoltre, viene sviluppato un modello di spostamento ecologico incoraggiando il trasporto pubblico tramite percorsi suggeriti da aggiungere alle piste ciclabili esistenti e alla linea tranviaria pianificata. A seconda di questo modello di trasporto, vengono create aree d’impatto con diversi ingressi, spazi della memoria urbana ad intervalli che invoglieranno ad estendere la permanenza. Oltre a ciò, la partecipazione alla cultura cittadina è assicurata con attività portate avanti in aree d’incontro multifunzionali di svariate dimensioni. Il disegno di queste aree si è ottenuto tramite la generazione di strisce a partire da una configurazione a griglia. Queste strisce si trasformano in struttura dove il flusso pedonale è più intenso. Con gli spazi interni ed esterni della struttura viene a crearsi un nuovo landmark per la piazza.

Ponte culturale

Il programma architettonico è ideato per creare collegamenti fra gli ambiti, ad esempio per garantire la cooperazione tra i vari settori e l’università,; la piazza potrà accogliere diverse tipologie di attività legate al turismo, alla cultura, con una connessione di spazi. In questo modo viene creata una piattaforma pubblica dove organizzare eventi che possono diventare tradizionali. Un altro obiettivo è il mantenimento della cultura legata alla vigna, incoraggiando l’agricoltura biologica negli orti urbani. Con le verdure e la frutta che si otterranno, si punta sia a diffondere la cultura del cibo sia a permettere dei guadagni realizzando piatti locali nel laboratorio di gastronomia. Così, il programma architettonico si insedia nella vita urbana. La struttura è costituita da un ponte con terrazze panoramiche e aree per attività, che collega la piazza agli altri ambiti urbani, anche tramite rampe per facilitare le persone con disabilità.

Aspetti ecologici

Le tracce della cultura della vigna sono esplicitate con unità modulari nello spazio allestito e tramite orti urbani. Gli alberi esistenti vengono preservati. La nuova piazza urbana, progettata con un intervento minimo alla topografia esistente, ricorda la memoria storica del luogo, adattandola però al moderno tessuto urbano. Durante la fase di costruzione sono previsti minimi interventi di scavo, così come è ridotto al minimo è l’impatto ambientale. Le specie autoctone utilizzate riflettono l’ambiente naturale della zona di Talas.

Pannelli informativi nella piazza veicolano conoscenza a proposito delle specie protette e della salvaguardia degli ambienti naturali. Vengono scelti alberi decidui per beneficiare della luce del giorno in inverno sull’asse pedonale principale della piazza. Grazie alla fioritura rigogliosa di diverse aree in ogni stagione, il progetto diventa un centro che attrae costantemente visitatori. Le specie vegetali regionali selezionate non richiederanno un grande apporto idrico, riducendo gli sprechi idrici ed energetici necessari per il funzionamento del sistema di irrigazione. Si crea così un sistema efficiente sia economicamente che in termini di risorse naturali.

Grazie alla presenza di flora e fauna nella piazza progettata, prende vita un nuovo ecosistema. Scoiattoli, lucertole e uccelli, dialogano con gli esseri umani nel paesaggio. Allo stesso tempo, le specie vegetali locali utilizzate, i nidi di uccelli e le prospettive del paesaggio urbano sono elementi unici che rimarranno nella mente delle persone che visitano Talas. Vengono create punti di raccolta per il riciclaggio per migliorare la gestione dei rifiuti, anche tramite opuscoli di sensibilizzazione. Dopo che l’acqua piovana drenata dalle aree verdi della piazza viene filtrata e immagazzinata, viene riutilizzata tramite un sistema di irrigazione automatico. Grazie a questo sistema si raccoglie l’acqua piovana e si riduce parte del carico fognario. Parte della missione di NEXUS è quella di ridurre gli effetti dei cambiamenti climatici con soluzioni efficienti dal punto di vista energetico, creando nuove aree verdi, utilizzando energie rinnovabili (come l’installazione di pannelli solari), andando così a formare un nuovo “tessuto connettivo” tra campagna e città.

[ENG] NEXUS – The interdependent union of ideas, consisting of thoughts, knowledge, and teachings arranged by a principle, placed in an organized whole.

The NEXUS approach is aimed to increase the current and future-oriented urban life quality of Kayseri Talas Mevlana District Square and to improve public use. As an ecological and cultural station in the neighborhood, NEXUS aims for continuity in the current and future. In line with the local development strategy of the region, it is designed as a rural-urban intersection where the natural and cultural assets of Talas are reproduced in innovative methods. In this intersection, urban dwellers are allowed to experience the countryside and nature not only through observation but also with pleasant and instructive tools, and by integrating with cycling and walking routes, the transitions between the city / semi-natural / natural environment are interrelated.

NEXUS argues that to protect the ecological and cultural integrity of the natural environment, it is necessary to develop strategies that are integrated into the existing system and behave in harmony concerning the natural and artificial structures of the built environment. Developing sensitivity to nature and thinking about it can be possible by discovering and understanding the formation processes that exist in the ecological environment. Thus, coding this sensitivity as experience can enable us to continue in experiences and to reproduce and share them.

Public interface

The current fragmentary zoning situation is integrated and addressed to create a new domain. The continuity of green is increased by making pedestrianized the road between the school and the square in the south. Thus, it is ensured that students do some of their lessons by experiencing the square in workshops in this area. In addition, in order to promote tourism and natural-historical values, we create a bicycle route and track that includes the neighborhoods of Kiçiköy, Tablakaya, Han, Harman, Yukarı, Reşadiye (İstefana), Zincidere (Cezaria, Flaviana), Akçakaya, Endluluk (Andronike), Kuruköprü. It also connects to the field by developing nature and sports tourism.

Next to the tramway line, which will be built in the future, bus services, taxi stops and a parking lot are planned, making the square accessible and connected to the city. In addition to this, an ecological transportation model is developed by encouraging public transport via suggested routes to be added to existing bicycle paths and the planned tramway. Depending on this transportation model, impact areas with different entrances are created, spaces of urban memory at intervals that will encourage you to extend your stay. On the other hand, it’s possible to participate in the urban culture with the activities formed through the meeting areas of different sizes that can be used for multiple purposes. The design of these areas was obtained through the generation of stripes starting from a grid configuration. These strips turn into structure where the pedestrian flow is most intense. With the indoor and outdoor spaces in the structure, a new landmark is created that refers to the square.

Cultural bridge

The architectural program is designed to create links between areas, for example to ensure cooperation between the various sectors and the university; the square will be able to accommodate different types of activities related to tourism, culture, with a connection of spaces. In this way a public platform is created where to organize events that can become traditional. Another objective is the maintenance of the culture linked to the vineyard, encouraging organic farming in urban gardens. With the vegetables and fruit that will be obtained, the aim is to spread the culture of food and to allow for income by creating local dishes in the gastronomy laboratory. Thus, the architectural program takes its place in urban life.The structure consists of a bridge with panoramic terraces and areas for activities, which connects the square to the other urban areas, also through ramps to facilitate people with disabilities.

Ecological aspects

The traces of the culture of the vineyard are made explicit with modular units in the set up space and through urban gardens. Existing trees are preserved. The new urban square, designed with minimal intervention to the existing topography, recalls the historical memory of the place, while adapting it to the modern urban fabric. During the construction phase, minimal excavation interventions are planned, as well as the environmental impact is reduced to a minimum. The native species used reflect the natural environment of the Talas area.

Information panels in the square convey knowledge about protected species and the protection of natural environments. Deciduous trees are chosen to benefit from daylight in winter on the main pedestrian axis of the square. Thanks to the luxuriant flowering of different areas in each season, the project becomes a center that constantly attracts visitors. The selected regional plant species will not require a large water supply, reducing the waste of water and energy necessary for the operation of the irrigation system. This creates an efficient system both economically and in terms of natural resources.

Thanks to the presence of flora and fauna in the planned square, a new ecosystem comes to life. Squirrels, lizards and birds communicate with humans in the landscape. At the same time, the local plant species used, the bird nests and the perspectives of the urban landscape are unique elements that will remain in the minds of the people who visit Talas. Collection points for recycling are created to improve waste management, including through awareness brochures. After the rainwater drained from the green areas of the square is filtered and stored, it is reused through an automatic irrigation system. Thanks to this system, rainwater is collected and part of the sewage load is reduced. Part of NEXUS ‘mission is to reduce the effects of climate change with energy efficient solutions, creating new green areas, using renewable energy (such as the installation of solar panels), thus forming a new “connective tissue ”Between countryside and city.

  • Project: NEXUS – Kayseri Talas Mevlana District Square National Idea Competition
  • Designers: Arch. Levent Arıdağ, Arch. Okan Aktaş, Arch. Hasret Gül Atmaca, Arch. Tugay Yılmaz
  • Assistants: Arch. Kübra Mutlu, Eda Esen, Tutku Mutlu
  • Location: Kayseri, Turkey
  • Year: 2020
  • Award: Equivalent first prize