Un grande vuoto urbano che diventa una tela d’artista, un luogo di tracce, di segni, di incisioni. Una pavimentazione che delicatamente si apre, rivelando ciò che si cela sotto linee tracciate. Un omaggio ad un grande maestro, Luigi Ghirri, fatto di presenze e luce, di materia e presenze diafane. Una nuova immagine in un album di paesaggi italiani. Ringraziamo gli studi stARTT e P’arc per il materiale fornitoci per questo articolo [ITA/ENG].

[ITA] La piazza del Pavaglione di Lugo – Omaggio a Luigi Ghirri, da poco terminata, vince il premio internazionale S-ARCH AWARD 2018, il premio per la sostenibilità dedicato ai progetti realizzati, nella categoria Urban Design, e riceve la Menzione d’Onore e il Premio Giovani al Premio Gubbio edizione 2018. Il Premio è uno dei più antichi riconoscimenti italiani per gli interventi nei centri storici, bandito da ACSA – Associazione Nazionale Centri Storici e Artistici.

Sono stati lieti di condividere questo risultato con la cittadinanza, l’amministrazione e tutto il raggruppamento di progetto: stARTT, P’arc (Enrica Dall’Ara, team leader, Matteo Zamagni, Sara Angelini) e Paolo Rosetti. L’intervento è il risultato del concorso per la riqualificazione dello spazio aperto del Pavaglione; quadriportico settecentesco che racchiudeva uno tra i più grandi mercati della seta delle Romagne e lungo la via Emilia. Un grande vuoto urbano intercluso, posizionato
al centro dell’abitato di Lugo, sul sedime dell’antico foro romano e dello spiazzo fieristico medioevale prospiciente la fortezza.

La corte urbana – di 6000 mq – è circondata da quinte monumentali di ordine gigante, al centro di un abitato che oggi conta circa 30.000 residenti. La centuriazione romana, i tracciati di cardo e decumano, il grande spiazzo fieristico di origine altomedioevale, infine il recinto settecentesco del quadriportico fanno parte di un registro di segni utilizzati per definire il grande spazio vuoto. Come nella tecnica del graffito il piano pavimentale è inciso a ritrovare le tracce dei sedimenti della storia e a portarne di nuovi.

Lo spazio aperto per le manifestazioni e quello alberato sono separati lungo il cardo della centuriazione romana; nuove increspature del piano creano ambienti morbidi adatti al relax e al tempo libero all’ombra degli alberi; una costellazione di sedute monolitiche – disposte a creare microambientazioni – anima la piazza.

Nelle ore notturne questo insieme di tracce – contemporanee oppure mutuate dalla storia – lascia il posto a surreali presenze luminose che emergono nella nebbia in omaggio al lavoro di Ghirri. Le incisioni nel piano diventano segni luminescenti che si confrontano con le luci puntuali delle luminarie, rarefatte nel cielo della bassa padana, secondo la lezione del Profilo delle nuvole.

[ENG] The recently completed piazza del Pavaglione in Lugo – tribute to Luigi Ghirri, has won the international S-ARCH AWARD 2018 in the urban design category and has won the Honorable Mention and the Youth Award at the Gubbio Award 2018 edition too. The Award is one of the oldest Italian awards for interventions in historic centers.

They were pleased to share this result with the citizenship, the administration and the design group: stARTT, P’arc (Enrica Dall’Ara, team leader, Matteo Zamagni, Sara Angelini) and Paolo Rosetti. The intervention is the result of the urban renewal of the public courtyard of Pavaglione, a XVIII century porch enclosuring one of the most important silk market of Northern Italy, along the via Emilia.

The courtyard is located in the centre of the city – on the site of the former roman fora and on the edge of the green field outside the castle. The roman foundation tracks, the cardus and decumanus, the medieval fairs greenfield and the XVIII century boundary are used as ready-made tools to define the big open space: the groundfloor is graffitoed along the historical tracks.

The open space for events and the shady one for everyday sociability are separated by the cardus; new ripples on the pavement creates soft spaces for free time and relax. The location and project of the urban furniture is designed to create separate settings – microscapes – for everyday life.

This set of tracks – contemporary or coming from history – disappears in the night and makes way for surreal light presences emerging in the fog: a tribute to the work of the Italian photographer Luigi Ghirri along the Via Emilia. The engravings in the plane become lighting signs, according to the lesson of the Profilo delle nuvole.

  • Project: Omaggio a Luigi Ghirri – Renewal of Piazza del Pavaglione
  • Designers: stARTT + P’arc
  • Location: Lugo di Romagna, Italy
  • Year: 2012-2017
  • Program: Re-use – Restoration| Public space | Urban Renewal
  • Area: 6230 mq
  • Client: Comune di Lugo / Unione dei Comuni della Bassa Romagna
  • Botany consultant: Paolo Rossetti