È possibile creare un’estensione del marciapiede che sia allo stesso tempo un piccolo spazio verde (sorta di pocket-park), e un sistema di rilevazione della qualità dell’aria? Il team di WMB studio ha sviluppato questo “parklet” (termine che designa un’estensione dello spazio pubblico in un contesto di strada urbana, andando a diminuire gli stalli di sosta delle automobili, favorendo l’utenza pedonale) nella metropoli di Londra, un esempio a cui fare riferimento per molte città europee e non solo. Ringraziamo WMB studio per il materiale fornitoci per questo articolo [ITA/ENG].

[ITA] Il micro-parco sostituisce due posti auto standard, per provvedere a funzioni di ecologia urbana, posti a sedere pubblici e monitoraggio della qualità dell’aria.

L’approccio era quello di creare un singolo elemento scultoreo di seduta attorno al quale si potevano creare e sovrapporre zone di piantagione e piccoli ambiti di spazio pubblico, incoraggiando i passanti a fermarsi e socializzare. I risultanti posti a sedere e le piantagioni, intrecciati fra loro, forniscono una zona cuscinetto alla strada trafficata e creano un’estensione organica del marciapiede.

I materiali sono a basso costo e pronti all’uso, essendo la panca e gli elementi di base costruiti interamente con pannelli per impalcature standard. Il “parklet” ospita anche un monitor della qualità dell’aria che fornisce dati in tempo reale a un’app e a un sito Web progettati dal Kings College di Londra, facenti parte della loro più ampia rete di punti di raccolta dei dati sulla qualità dell’aria all’interno della metropoli.

Questo primo “parklet” è stato consegnato nell’ambito dell’iniziativa “Fresh Air Squares” del Team London Bridge nel 2015, supportata dal fondo Transport for London Future Streets Incubator. Panchine aggiuntive sono state installate nell’area di London Bridge e nei dintorni nel 2016-17, con ulteriori versioni e configurazioni nel 2018-19.

[ENG] The portable micro-park replaces two standard car parking spaces, to provide urban greening, public seating, and air quality monitoring functions.

The approach was to create a singular sculptural seating element around which zones of planting and small pockets of public space could occur and overlap, encouraging passers-by to stop and gather. The resulting interwoven seating and planting provide a buffer zone to the busy road, and create an organic extension of the pavement.

Materials are low cost and offthe shelf, with the bench and base elements constructed entirely from standard scaffolding boards. The parklet also houses an air quality monitor that feeds real-time data to an app and website designed by Kings College London, forming part of their wider network of air quality data collection points within London.

This first parklet was delivered as part of the Team London Bridge ‘Fresh Air Squares’ initiative in 2015, supported by the Transport for London Future Streets Incubator fund. Additional benches were installed in and around the London Bridge area in 2016-17, with further versions and configurations in 2018-19.

  • Project: Parked Bench
  • Designer: WMB studio
  • Location: Southwark, London, United Kingdom
  • Year: 2015-2019
  • Client: Team London Bridge
  • Photo: © Ed Butler