Un luogo di riposo e meditazione che rispecchia la natura. Un punto dove godersi il panorama del Tippet Rise Art Center, legato alla forma microscopica del cuore dell’albero, Xylem propone una struttura che immerge il visitatore in un mondo diverso da quello ordinario, un mondo naturale dove morfologie lignee interpretano artisticamente un segreto naturale. Il padiglione, costruito interamente in legno da selvicoltura sostenibile, propone una riflessione su quanto della natura non riusciamo a percepire, integrandosi alla perfezione del paesaggio. Ringraziamo Kéré Architecture per il materiale fornitoci per questo articolo [ITA/ENG].

[ITA] Xylem, il padiglione di raduno per il Tippet Rise Art Center, è stato progettato da Francis Kéré come rifugio tranquillo e protetto per i visitatori del ranch. Così chiamato per evocare le vitali strutture interne di un albero, Xylem è un luogo in cui i visitatori possono riunirsi per conversare, contemplare panorami con varie specie di pioppi vicino alla riva del Grove Creek, o sedersi e meditare in solitudine.

Situato in un’area di terreno leggermente infossata tra le strutture principali dell’Art Center e l’inizio dei sentieri escursionistici, il padiglione sorge in una radura circondata da alberi di pioppo, di fronte ad un piccolo ruscello. Interamente scolpito in tronchi di legno, il padiglione invita simbolicamente il visitatore, che nel Tippet Rise Art Center si confronta con la natura nella sua scala più ampia, a accedere alla parte più segreta della natura, il cuore degli alberi. Il legno di pino utilizzato per l’intero padiglione, prodotto localmente da un processo sostenibile di potatura naturale che salvaguarda le foreste da insetti parassiti, è impiegato nella sua forma grezza.

I tronchi della copertura sono assemblati in fasci circolari forati da una struttura modulare esagonale in acciaio resistente agli agenti atmosferici, poggiante su sette colonne d’acciaio. La superficie superiore è scolpita sinuosamente in modo da creare una topografia arrotondata che si fonde con le colline circostanti. Allo tempo stesso massiccio e leggero, la copertura si ispira alla “toguna”, lo spazio più sacro tradizionale di ogni villaggio Dogon, un rifugio in legno e paglia progettato per proteggere dal sole ma allo stesso tempo per permettere la ventilazione dello spazio ombreggiato sottostante.

Nel padiglione i raggi solari penetrano tra i tronchi verticali, creando un gioco di luci e d’ombre che colpisce dolcemente la sottostante seduta dalla forma organica, sempre intagliata nel legno e la piattaforma circolare in calcestruzzo lisciato. La complessità spaziale degli elementi di seduta sottolinea la splendida vista sul paesaggio circostante attraverso posizioni strategiche e incoraggia diverse appropriazioni da parte del visitatore, che è invitato ad utilizzarle a suo piacimento. Attraverso l’esplorazione, il visitatore può infatti scoprire le diverse configurazioni spaziali del padiglione, riunirsi in piccoli gruppi o fare quattro chiacchiere tra amici, stendersi e guardare i romantici panorami con il suo partner, o sedersi e meditare in solitudine durante la visita all’Art Center.

Xylem accoglie i visitatori e l’intera comunità che ruota attorno alla Tippet Rise Art Centro in un collegamento unico tra Montana e Burkina Faso poiché è stato costruito in parallelo con la Naaba Belem Goumma Secondary School di Gando, il villaggio natale di Francis Kéré in Burkina Faso, dedicata al padre dell’architetto, che sarà aperta ai bambini dell’intera area limitrofa nella savana burkinabè

[ENG] Xylem, the gathering pavilion for the Tippet Rise Art Center, has been designed by Francis
Kéré as a quiet, protective shelter for the visitors of the ranch. Named to evoke the vital
internal layers of a tree’s living structure, Xylem is a place where visitors may gather to
converse, contemplate the views of the aspen and cottonwood trees near the bank of Grove
Creek, or sit and meditate in solitude.

Located in a slightly sunken landform between the main facilities of the Art Center and the
beginning of the hiking tracks, the pavilion rises in a clearing surrounded by aspen trees,
facing a small creek. Entirely carved in wooden logs, the pavilion symbolically invites the
visitor, who in the Tippet Rise Art Center is confronted with nature at its widest scale, to
access the most secret part of nature, the heart of the trees. The pine wood used
for the entire pavilion, locally sourced from a natural sustainable pruning process that saves forests from parasitic bugs, is employed in its raw appearance.

The logs of the canopy are assembled in circular bundles bore by a modular hexagonal
structure in weathering steel, lying on top of seven steel columns. The upper surface of the
canopy is carved sinuously in order to create a rounded topography that blends in the
surrounding hills. At the same time massive and light, the roof is inspired by the “toguna”, the
traditional most sacred space in every Dogon village, a wooden and straw shelter designed in
order to protect from the sun but at the same time to allow the ventilation of the shaded
space underneath.

In the pavilion, sunbeams penetrate between the vertical logs, creating a play of light and
shadow that softly hits the underlying organically shaped seating, equally carved in wood
and the polished concrete circular platform. The spatial complexity of the seating elements
emphasizes the stunning views of the surrounding landscape through strategic positions and
encourages different appropriations by the visitor, who is invited to inhabit them at his wish.
Through exploration, the user can in fact discover the different spatial configurations of the
pavilion, gather in small groups or have a chat between friends, lie and watch the romantic
views with his partner, or sit and meditate in solitude on visit of the Art Center.

Xylem welcomes visitors and the whole community that revolves around the Tippet Rise Art
Center to a unique linkage between Montana and Burkina Faso as it was built in parallel with
the Naaba Belem Goumma Secondary School in Gando, Francis Kéré’s home village in
Burkina Faso, dedicated to architect’s father, which will be open to the children of the
entire neighboring area in the Burkinabè savannah.

  • Project: Xylem
  • Designer: Kéré Architecture – Diébédo Francis Kéré
  • Location: Tippet Rise Art Center, Fishtail, Montana, USA
  • Design year: 2017
  • Construction year: November 2018 – June 2019
  • Opening: July 2019
  • Design team: Vincenzo Salierno, Nina Tescari
  • Contributors: Kinan Deeb, Andrea Zaia, Lina Wittfoht, N’Faly Ismaël Camara
  • Client: Tippet Rise Art Center
  • Project management: Pete Hinmon, Tippet Rise Art Center
  • Architect of record: Laura Viklund
  • Structural engineer: AECOM
  • Structural engineer of record: DCI Engineers
  • Civil engineer: DOWL Engineering
  • General contractor: On Site Management
  • Wood fabricator: Chris Gunn, Gunnstock Timber Frames
  • Steel fabrication: TrueNorth Steel
  • Steel erection: Western States Steel Erection
  • Concrete: Davis and Sons Construction
  • Photo: © Iwan Baan