Flussi, nomadismi, temporaneità, migrazioni, erano già negli anni ’60 i temi del progetto utopico di Constant, artista e architetto olandese il quale, con il progetto New Babylon immaginava un’organizzazione teoricamente universale capace di colonizzare rizomaticamente il territorio. L’uomo, protagonista attivo del cambiamento, errando incessantemente lavora…